Che succede quando un’auto elettrica diventa una stazione mobile per droni? Finora abbiamo visto che questa unione può fare la forza nelle operazioni di ricerca e soccorso in casi di emergenza, come nella proposta di Jeep di cui vi parlammo lo scorso dicembre.
Hyundai invece scommette sul rivoluzionare il futuro della riforestazione, e lo fa con “Seed Ball Drone Station”, basata sull’IONIQ 9, un progetto pensato per ripiantare alberi là dove gli incendi hanno lasciato solo cenere.
Droni e seed ball: come si ripianta una foresta dall’alto
L’idea è semplice quanto potente. Il drone decolla dal tetto dell’IONIQ 9 e vola sopra aree colpite da incendi, lanciando delle “seed ball”. Si tratta di sfere fatte di argilla, semi e sostanze nutritive, capaci di attecchire nel terreno e dare vita a nuova vegetazione. Un modo intelligente per seminare in zone impervie, dove l’uomo fatica ad arrivare.
L’auto non è solo un veicolo: è la cabina di comando
La cosa interessante? Il SUV non serve solo per spostarsi, ma diventa una vera e propria stazione operativa. Alimenta il drone con la tecnologia V2L, offre una postazione di controllo interna con sedile girevole, doppio schermo e PC dedicato. Tutto è pensato per permettere a chi pilota di gestire le missioni direttamente sul campo, anche nei punti più remoti.
Un progetto che affonda le radici in Corea, ma guarda lontano
Tutto nasce dalla collaborazione con Guru E&T, startup specializzata in riforestazione smart. La Seed Ball Drone Station va a completare un ecosistema già attivo: il “Monitoring Drone Station” basato su IONIQ 5, che mappa le aree danneggiate. Dopo la valutazione, ecco l’azione. La combo è già operativa a Uljin, in Corea, dove nel 2022 un incendio ha devastato intere zone boschive.
E dopo la Corea? Il mondo
Hyundai non ha intenzione di fermarsi. Dal 2016 il progetto “IONIQ Forest” ha già piantato alberi in 13 Paesi. L’idea è di esportare la Seed Ball Station in regioni come la California, spesso flagellate da roghi. Un modo per rimboschire in modo mirato, rapido e molto meno costoso rispetto ai metodi tradizionali.
La tecnologia al servizio della natura
In un mondo dove i droni vengono spesso associati a logistica, fotografia o operazioni militari, vederli protagonisti nella cura dell’ambiente è una prospettiva interessante e molto utile. Se poi tutto questo avviene a bordo di un SUV elettrico, con un occhio anche alla sostenibilità energetica, la visione si fa ancora più concreta.



