Un aereo unmanned a energia solare capace di restare in volo per tre mesi consecutivi e fornire copertura 5G alle truppe anche nelle aree più isolate: è questa la visione della US Navy, che ha affidato a Skydweller Aero un contratto per sviluppare un sistema di comunicazione aerea di nuova generazione, in collaborazione con Nokia Federal Solutions.
Un hub 5G volante per le operazioni militari
Il progetto, parte del programma Small Business Innovation Research (SBIR), punta a dimostrare un nodo di rete aerea basato sulla piattaforma solare Perpetual Flight di Skydweller. L’obiettivo è creare un’infrastruttura di comunicazione “Beyond 5G” in grado di offrire connessioni sicure e resilienti anche in ambienti dove le reti terrestri sono assenti o compromesse.
Il sistema integra la tecnologia Banshee Flex Radio di Nokia Federal, una piattaforma 5G privata e rinforzata progettata per garantire comunicazioni persistenti e adattive tra sistemi con e senza pilota. In configurazione aerea, il velivolo di Skydweller diventa un vero e proprio hub di comunicazione ad alta quota, capace di estendere la copertura 5G e il trasferimento di dati tattici su ampie aree operative.
Autonomia di 90 giorni grazie al sole
Costruito in fibra di carbonio e con un’apertura alare paragonabile a quella di un Boeing 747, il drone di Skydweller è pensato per volare senza equipaggio da 30 a 90 giorni consecutivi, alimentato unicamente dall’energia solare. Ogni piattaforma può trasportare fino a circa 360 kg di carico utile, includendo sistemi di comunicazione, sensori e apparecchiature di sorveglianza avanzata.
Robert Miller, CEO di Skydweller Aero, ha sottolineato che il programma “dimostra come i velivoli autonomi di Skydweller possano offrire connettività più rapida e flessibile, riducendo costi e complessità”.
Supporto alle strategie operative della Marina USA
Il progetto si inserisce nella strategia Distributed Maritime Operations (DMO) della Marina statunitense, che mira a mantenere forze dislocate ma sempre connesse, operative su vaste aree oceaniche. Allo stesso tempo, è in linea con l’iniziativa del Dipartimento della Difesa Combined Joint All-Domain Command and Control (CJADC2), finalizzata a integrare sensori, sistemi d’arma e centri di comando in una rete unificata.
La combinazione tra autonomia di volo e connettività avanzata potrebbe consentire di colmare i vuoti comunicativi in contesti marittimi o remoti, fungendo da estensione o rete di backup in scenari operativi complessi.
Droni solari come alternativa sostenibile
Con questo nuovo contratto, Skydweller Aero segna un passo importante verso la realizzazione di piattaforme aeree sostenibili e autonome. L’azienda promuove i propri velivoli solari come alternativa economica e a basso impatto ambientale rispetto ai satelliti e agli aerei con equipaggio, offrendo soluzioni versatili che spaziano dalla sorveglianza alla protezione ambientale.
Collaborando con Nokia Federal, Skydweller intende dimostrare come l’unione di tecnologie di rete di nuova generazione e autonomia di volo prolungata possa rivoluzionare le comunicazioni tattiche e strategiche del futuro.




