Un volo sopra una folla di spettatori durante uno degli eventi della Notte Rosa di Rimini si è concluso con una denuncia e una sanzione amministrativa. La Polizia di Stato ha individuato un pilota di droni che stava effettuando riprese video e fotografiche per conto di un’azienda, intervenendo per interrompere immediatamente il sorvolo e avviare gli accertamenti del caso.
Il drone individuato durante il concerto
L’episodio, come riporta la Polizia di Stato, è avvenuto nel corso di uno dei due concerti organizzati in Piazzale Fellini, a Rimini, durante il weekend della Notte Rosa.
Gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Rimini, anche in seguito alla segnalazione dell’organizzatore dell’evento, hanno notato un drone che sorvolava la folla senza essere riconducibile all’organizzazione della manifestazione.
Considerata l’origine sconosciuta del velivolo e il divieto assoluto di sorvolo degli assembramenti di persone per ragioni di sicurezza, i poliziotti hanno avviato immediatamente le ricerche del pilota.
Il pilota rintracciato tra i mezzi della logistica
Dopo le ricerche, gli agenti hanno individuato il pilota nascosto in una zona buia tra i camion della logistica del concerto parcheggiati lungo via Colombo.
L’intervento ha consentito di interrompere il volo, far rientrare il drone e avviare gli accertamenti per chiarire le motivazioni del sorvolo sopra il pubblico.
Denuncia e sanzione amministrativa
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era dipendente di una società che realizza professionalmente riprese video e fotografiche per conto di committenti, anche istituzionali.
Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, il pilota non era in possesso di un attestato di pilotaggio valido. La Questura evidenzia inoltre che il fatto che il soggetto operasse come professionista costituisce un elemento che aggrava la condotta del sorvolo sulla folla, vietata dall’articolo 1228 del Codice della Navigazione.
Per questi motivi il pilota è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il sorvolo illegale ed è stato sanzionato amministrativamente per la mancanza di un attestato di pilotaggio valido.
Accertamenti ancora in corso
La Polizia di Stato ha infine comunicato che sono tuttora in corso ulteriori verifiche per accertare l’eventuale sussistenza di responsabilità anche a carico del datore di lavoro e del committente delle riprese video e fotografiche.




