Con le Open di EASA, i droni leggeri potranno essere usati in città e sulle persone, sia per lavoro sia per divertimento, dopo aver superato un test online. Una rivoluzione attesa e necessaria, che crea anche qualche ansia, ma non c’è alcuna ragione di preoccuparci. Ne parleremo al Dronitaly Giovedì 4 aprile 2019, Sala Bramante 9 h. 14.00 – 15.30

Tralasciate le paure iniziali, presto ci si renderà conto che con il nuovo regolamento europeo molti professionisti siano essi geometri, ingegneri, topografi o amministratori di condominio, nel pieno rispetto di altri vincoli di volo nel contesto di particolari aeree urbane, potranno avvalersi di uno strumento per i rilievi aerei, che gli consentirà abbastanza agilmente di portare a casa il proprio lavoro. La normativa EASA, cancellando il confine tra volo professionale e amatoriale, copre due vistose lacune del regolamento nazionale ENAC: apre la possibilità di usare il drone come personal tool, strumento personale che tutti potranno usare per le mille necessitò quotidiane, senza dover per questo prendere un impegnativo attestato aeronautico: pensiamo solo poter salire sul tetto a vedere se il vento ci ha abbattuto la parabola. E apre l’enorme mercato del prosumer, l’uso semiprofessionale, quello che per fare un esempio consentirà a un pizzaiolo di fare una foto aerea della sua pizzeria da inserire sul menù o sulle sue inserzioni. Un argomento che sta particolarmente a cuore a Sergio Barlocchetti, giornalista aerospaziale, chief technology officer in ambito aeronautico e columnist di DronEzine.

In molti temono che l’apertura delle Open possa creare problemi di sicurezza, ma a ben vedere, nonostante le paure che si leggono sui social, con EASA cresce, e di molto, la formazione dei piloti: è vero che non sarà richiesta una formazione teorico-pratica in aula per le semplici operazioni a basso rischio con i droni leggeri, ma è anche vero che la formazione online sarà obbligatoria per tutti, anche per quella stragrande maggioranza di piloti che finora non ne hanno ricevuta alcuna, dal momento che non era richiesta per loro: hobbisti ma a anche trecentisti, che con i loro droni leggeri da 300 grammi ormai da anni anni volano senza attestato anche per lavoro, in città e in pesenza di persone, senza mai un incidente. I timori sono infondati, e di questo ci parlerà Gabriele Di Marino, Primo Dirigente e Specialista aeronautico della Polizia di Stato, Vice Consigliere Ministeriale che ci racconterà come molte altre tecnologie oggi di uso comune hanno sollevato timori simili a quelli che oggi scatenano i droni, ma abbiamo imparato perfettamente a conviverci senza problemi.

E che le Open saranno sicure lo indicano anche i dati degli assicuratori: sul palco del Dronitaly Marco De Francesco, assicuratore specializzato in droni di CABI Broker e membro del Comitato Scientifico di DronEzine presenterà i dati di un quinquennio di assicurazioni per piloti amatoriali e professionali, due categorie che hanno dimostrato finora eccezionali standard di sicurezza anche dal punto di vista assicurativo. Nel corso dei lavori verrà anche fatto un importantissimo annuncio su come cambieranno le polizze assicurative per avvicinarle ai nuovi scenari disegnati da EASA.
Modera il direttore di DronEzine Luca Masali, che introdurrà i lavori parlando di come le Open apriranno scenari inediti e decisamente intriganti sul futuro dell’industria europea dei droni.

Naturalmente le prospettive dei droni europei non si fermano alle Open, alle operazioni professionali o amatoriali a basso rischio. C’è tutto il mondo delle operazioni a medio rischio Specific e alto rischio Certified, che richiedono più attenzione e una formazione professionale che non si esaurisce in un semplice test online. Di queste operazioni più complesse e indubbiamente affascinanti ci parlerà Carlo Facchetti di GeoSkylab, centro di addestramento bergamasco.
Appuntamento quindi al Dronitaly, il marketplace nel quale l’offerta di droni e servizi professionali incontra la domanda di un ampio pubblico di professionisti interessati a un loro uso in ambito lavorativo, giovedì 4 aprile ore 14-15:30, Palazzo delle Stelline, Corso Magenta, 61 Milano.




