Canada: Droni presto tra i mezzi di soccorso del 911

Che i droni siano nettamente più veloci delle tradizionali ambulanze ormai non c’è più dubbio. Anche in Ontario, Canada, i test di velocità tra i velivoli equipaggiati con defibrillatore automatico (AED) e le ambulanze su gomma hanno dato risultati inopinabili: il drone, evitando il traffico e volando fino a 80km/h, arriva sempre con circa 3-4 minuti di anticipo rispetto all’ambulanza.

La cosa stupefacente era vedere il drone avvicinarsi e atterrare, ma ancora non potevi vedere l’ambulanza“, ha detto a CTV News Sheldon Cheskes, specialista in medicina d’emergenza che ha preso parte al test sul campo, ricordando che quei pochi minuti di anticipo sono fondamentali per il successo del trattamento di emergenza in caso di arresto cardiaco.

Nonostante gli incredibili tempi che fanno registrare, però, i droni non sono certo sicuri come le ambulanze, come testimoniano i tuffi che non troppo tempo fa hanno fatto nel lago di Zurigo i droni svizzeri impiegati per il trasporto di sangue. C’è ancora da lavorare, sia dal punto di vista tecnologico che da quello della normativa, ma la strada è tracciata (test sulla convenienza della risposta a mezzo drone con defibrillatore sono in corso da anni in tanti Paesi del mondo).

Ecco perché Cheskes si dice convinto che nell’immediato futuro i droni verranno usati nell’assistenza sanitaria d’emergenza. “Non c’è dubbio nella mia mente che questo sistema è fattibile e che lo vedremo presto, nel prossimo anno o al peggio tra 18 mesi i droni faranno parte della risposta del 911“.

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