Il recente regolamento ENAC ed.3 emesso il giorno 11 novembre 2019 pubblicato il 15 novembre e in vigore dal 15 dicembre non evidenziava in alcun punto l’obbligo di sostenere una visita medica per i piloti di droni che ne avrebbero fatto un professione.
Mentre in passato coloro che si volevano avvicinare alla professione di pilota di droni, conseguendo un Attestato di Pilotaggio Remoto sia basico sia per le operazioni critiche (CRO) dovevano sostenere una visita medica eseguita da un Medico Aeronautico iscritto all’elenco dei medici certificati, con il nuovo regolamento ENAC ed. 3 tale obbligo svanisce.
Durante una delle prime analisi del regolamento appena pubblicato, notammo subito che l’obbligo della visita medica pareva scomparso. All’epoca usammo il condizionale dato che spesso e volentieri molte parti dell’ultima edizione 3, non sono di semplicissima comprensione e troppo interpretabili a nostro avviso.
Con una nota dello scorso lunedì 16 dicembre, l’Ente Nazionale Aviazione Civile, chiarisce qualche dubbio, non lasciando quindi più spazio all’interpretazione.
Nessuna visita richiesta per i nuovi piloti professionisti o ricreativi che desiderino acquisire un Attestato di Competenza, sia per le Operazioni Critiche sia per le Non Critiche.
Allo stesso tempo nemmeno nessuna visita per coloro che devono rinnovare, dato che la valenza del certificato rilasciato durava 5 anni, come l’attestato del resto.
Un vantaggio economico, magari non elevatissimo dato che i prezzi degli aeromedici per questo tipo di prestazioni, si aggirava intorno ai 100 euro (media nazionale), ma sopratutto un vincolo in meno, per chi magari soffriva di patologie non particolarmente gravi, ma invalidanti nel superamento dei controlli medici.
Ecco il link al documento ufficiale scaricabile dal sito dell’Ente Nazionale Aviazione Civile denominato NI-2019-014 che sostanzialmente recita:”
Pertanto, nelle more della realizzazione del test on-line sul sito web dell’Ente e della revisione della Circolare LIC 15 del 9 giugno 2016, si ribadisce che a partire dall’entrata in vigore del “Regolamento Mezzi aerei a pilotaggio remoto” –Ed.3 dell’11 novembre 2019 non è più necessario il possesso del certificato di idoneità medica per i richiedenti l’Attestato di Pilota APR, sia per operazioni critiche che per operazioni non critiche, indipendentemente dalla modalità seguita per il suo conseguimento.”
A margine della nota vengono ulteriormente chiariti altri due punti, relativi alla sede (virtuale) dell’esame online e alle possibilità di scegliere dove svolgere il corso (non necessariamente presso un Centro di Addestramento.
“Altresì,anche le modalità per il superamento delle competenze teoriche per le due tipologie di attestato saranno espletate tramite il superamento di un test on-line da effettuarsi sul sito web dell’ENAC, indipendentemente dall’aver frequentato un corso teorico presso un centro di addestramento approvato. Il test on-line sarà disponibile a partire dal 1° marzo 2020.”



