L’avvocato risponde: Sono pilota VDS, cosa devo fare per essere abilitato a pilotare i SAPR?

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L’esperto legale Francesco Paolo Ballirano risponde a un lettore pilota di ultraleggeri che vorrebbe certificarsi anche come pilota di SAPR.
Ricordiamo che solo gli associati possono porre le loro questioni al legale, e le domande di interesse generale verranno pubblicate.
Per accedere al servizio, e leggere le risposte alle domande selezionate, clic qui

sono in possesso di attestato per la condotta di apparecchi VDS rilasciata dall’aereo Club D’italia.  Ho circa tre anni di esperienza con multirotori.
Quale documentazione devo produrre per essere qualificato pilota SAPR?

Il percorso formativo di un pilota SAPR, ai sensi della bozza della Circolare ENAC “qualificazione personale di volo APR”, consta di due fasi di addestramento, la prima pratica e la seconda teorica.

Quanto da Lei riferito circa il possesso di attestato per la condotta di apparecchi VDS Le permette di evitare la fase di addestramento teorico atteso che, ai sensi dell’art. 4.1.1 della Circolare “Nessun addestramento teorico è richiesto per possessori di licenze FCL o di attestato di volo sportivo di cui al DPR No. 133/2010 in corso di validità”. Sotto tale punto di vista, pertanto, l’attestato rilasciato dall’Aereo Club d’Italia è da considerarsi documento utile a “snellire” l’addestramento ai fini della qualifica per pilota SAPR.

Discorso diverso per l’addestramento pratico che è (quasi) sempre necessario. È tuttavia previsto nella Circolare che un addestramento pratico ridotto può essere previsto, tra l’altro, per piloti che “abbiano esperienza di volo con i SAPR” (art. 4.2.1, lett. a) Crediti). Per tale ragione è consigliabile raccogliere ogni tipo di documentazione che (anche in via presuntiva) Le consenta di provare la Sua esperienza con i multirotori.

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