Intel e General Electric investono nel sistema operativo per droni Airware

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Che a ENAC piaccia o no, nel futuro i droni sono destinati a diventare sempre meno aeromobili a pilotaggio remoto e sempre più computer volanti automatici che si pilotano da soli.

Conscia di questa evoluzione Intel, iml maggior produttore mondiale di processori per computer entra massicciamente nel settore e investe in Airware, produttore americano dalle grandi ambizioni: punta a  diventare lo standard per droni commerciali. Proprio come succede con i computer, nella visione di Airware i clienti scelgono il drone e loro ci mettono l’hardware il software e i servizi cloud necessari non solo per farli volare ma anche per portare a termine missioni anche complesse in completa autonomia.

Il sistema è stato mostrato alla stampa in una fattoria un’ora di macchina a nord di San Francisco, coinvolgendo i beta tester Delta Drone dalla Francia, Altavian dalla Florida, Drone America del Nevada e la californiana Allied Drones. In particolare, Allied Drone usa Airware per un quadricottero destinato all’industria on autonomia di circa un ora e carico utile di oltre mezzo chilo. Ma Airware punta in alto, e General Electric sarà la prima grande multinazionale a usare Airware, e per stringere ancora di più i rapporti si è comperata una fetta della stessa Airware. Delta Drone in Francia usa Airware per i droni impiegati nell’industria mineraria, agricoltura di precisione, controlli industriali e forestali.

Flight-Core-In-Vehicle

Come funziona

Airware AIP è costituito da cinque componenti chiave:
Flight Core, che è l’autopilota dell’AIP e si incarica volo autonomo.
Ground Control Station, un’applicazione di Windows per i computer desktop o tablet che consente agli operatori di pianificare voli e monitoraggio oltre che intervenire sul volo degli aeromobili.
Configuration Manager, che consente agli operatori di configurare rapidamente il software Airware e l’hardware per l’utilizzo su diversi modelli di aerei e multicotteri.
Airware Cloud, per la pianificazione e la gestione delle operazioni di volo, per soddisfare i requisiti assicurativi, per l’analisi dei dati rilevati dai sensori di bordo e la condivisione delle informazioni tra collaboratori. In futurom, delle API consentiranno l’integrazione dei dati raccolti dagli aerei con la pianificazione delle risorse aziendali, gestione degli asset aziendali, e sistemi di informazione geografica.
App Core, un computer Linux e API che consentono agli sviluppatori di creare applicazioni non solo per i droni Airware ma anche per le soluzioni hardware e software di terze parti, tra cui i sensori, servizi per l’elaborazione delle immagini, visione artificiale eccetera.
Il sistema operativo Airware sarà disponibile in abbonamento, nell’auspicio che ciò aiuterà le imprese di un mercato emergente a rendere i costi compatibili con la capacità di generare entrate. L’abbonamento comprende hardware, software, servizi cloud e supporto.

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