L’Air Force avrà un drone che vola in condizioni meteo estreme

I droni, si sa, amano il tempo buono e il vento assente o al massimo moderato, condizioni in cui possono esprimere al meglio il loro potenziale, senza consumare batteria troppo in fretta per fronteggiare le raffiche o le basse temperature, e soprattutto senza rischiare di andare a terra per colpa di una pioggia insistente.

Eppure in alcuni casi l’incredibile contributo che possono apportare non può prescindere dalle condizioni meteo, persino quando esse sono avverse per via dell’eccezionalità delle circostanze o degli ambienti in cui c’è bisogno di impiegarli. È per questo motivo che la Black Swift Technologies ha sviluppato, per l’Air Force americana, un nuovo drone portatile che è in grado di raccogliere dati operando in condizioni climatiche straordinarie.

Il modello, di nome S0, è un velivolo ad ala fissa con apertura alare di 1,3 metri che viene lanciato a mano e che è in grado di affrontare raffiche di vento di grande intensità, come ad esempio quelle generate dai tornado (leggi qui l’articolo sui droni Torus progettati per studiare i tornado volandoci dentro), e anche temperature artiche, col termometro che segna diversi gradi sotto lo zero, grazie all’attivazione di un sistema di elementi riscaldanti disposti strategicamente all’interno del velivolo.

Jack Elston, CEO dell’azienda, ha detto che per realizzare il drone hanno sfruttato l’esperienza nel design di alianti unmanned, che raggiungono incredibili velocità passando da uno strato d’aria all’altro in quello che viene chiamato dynamic soaring.

L’Air Force ha intenzione di usare questi droni per evitare il più possibile di trovarsi a paracadutare soldati o equipaggiamento pesante che potrebbero venire spinti fuori rotta a causa di raffiche di vento impreviste, in particolare a causa del wind shear o “gradiente di vento”, fenomeno che attualmente viene stimato da un computer ma che il drone S0 studierà in prima persona sul luogo, risalendo velocemente dal livello del suolo fino a oltre 4500 metri di altezza.

Non solo velivoli per i militari, però, perché lo stesso Elston ha dichiarato di voler lavorare presto ad una versione low-cost del drone S0, dedicata ai meteorologi civili, che al momento possono solo affidarsi a modelli di droni commerciali a cui aggiungere i sensori che più gli servono per le loro ricerche.

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