La Finlandia regolamenta i droni e gli aeromodelli

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La Finlandia ha introdotto uno dei più liberali regolamenti per i velivoli remotamente controllati Droni o SAPR e gli aeromodelli, dedicati al modellismo dinamico a scopo ricreativo.

Il TRAFI (Finnish Transport Safety Agency), l’agenzia di sicurezza per i trasporti veicolari, marittimi e aerei finlandese, ha annunciato lo scorso 10 ottobre, l’introduzione del proprio regolamento che a detta loro, è il più liberale nel mondo.
Basato sul “come” viene usato il dispositivo, predispone requisiti sostanzialmente molto leggeri per i fini ricreazionali e hobbystici e più severi per chi utilizza i droni per scopi professionali.

La sicurezza è il nostro obiettivo primario

Il nostro nuovo regolamento concernente  l’uso di aerei senza pilota è il più liberale d’Europa, se non nel mondo intero. Fin dall’inizio, il nostro obiettivo è stato quello di raggiungere un livello di regolamentazione il più semplice possibile, e questo ci è riuscito in modo eccellente a mio parere. Il regolamento lascia spazio per gli esperimenti e consente lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali “, afferma Kari Wihlman, Direttore Generale TRAFI. “Abbiamo voluto aprire la strada per questo nuovo segmento del trasporto aereo, e creare opportunità per la sperimentazione. Ed in particolare attraverso test ed esperimenti che le attività commerciali potranno ulteriormente sviluppare, ma la sicurezza rimane in prima linea“.
(Ricordiamo che le Poste finlandesi hanno iniziato a sperimentare le prime consegne di piccoli pacchi con i velivoli a pilotaggio remoto – ndr)

regolamento per droni in Finlandia

Anche se il nuovo regolamento è leggero e ampio, contiene molte esigenze essenziali per garantire la sicurezza. L’approccio è basato sul rischio e performance-based – (come le attuali bozze proposte da EASA a seguito della convenzione di Riga ndr) – i rischi associati alle operazioni vengono identificati, valutati e mitigati principalmente attraverso procedure di gestione del rischio degli operatori. L’onere amministrativo e le spese per i servizi ufficiali sono ridotti al minimo, che lo rende facile per lanciare nuove operazioni.

Si continua a parlare di device (dispositivo) non droni o SAPR

Se il dispositivo è un velivolo pilotato a distanza o un aeromodello di volo, la persona che lo controlla deve sempre fare in modo che il volo non comprometta altrui sicurezza o di ostacolare le operazioni di salvataggio o altre attività da parte delle autorità, per esempio. E ‘estremamente importante per l’immagine di tutto il ramo che gli operatori adottino una cultura della sicurezza responsabile fin dall’inizio “, dice il capo consigliere Jukka Hannola.

Tutti devono rispettare le zone vietate e aree riservate

Lei regolamenti che normano aree nelle quali la aviazione è vietata o limitata, devono essere rispettati in tutti i tipi di trasporto aereo, siano essi aerei pilotato a distanza o  aeromodelli.
Anche le attività che rappresentano un pericolo per la sicurezza del volo o impediscono il flusso del traffico aereo sono sempre vietate. “Tuttavia previ accordi con le ‘unità di controllo del traffico aereo, gli operatori professionali del velivolo pilotato a distanza possono lavorare nei pressi degli aeroporti”, precisa Hannola.
Nel comunicato vengono inoltre fornite le FAQ, ovvero le domande poste più frequentemente, la lista delle zone interdette, gli approfondimenti al regolamento appena introdotto e i recapiti, anche telefonici delle segreterie dell’ente.

Nel dettaglio del regolamento che si può scaricare da questa pagina, vengono comunque definite, distanze da persone o cose, pesi dei velivoli a pilotaggio remoto. In tutti i casi il pilota di SAPR deve tenere un Log, un registro, per almeno tre anni nel quale annotare data e ora del volo, modalità dello stesso (se a portata ottica o in BLOS). Sono 150 i metri di massima altezza raggiungibile misurata al suolo o sull’acqua, 15 metri da oggetti laterali. E’ persino permesso il volo nei pressi di un CTR (spazio aereo controllato) sino all’altezza massima di 50 metri. Se il pilota necessità di avere quote maggiori o essere maggiormente vicino all’aeroporto, deve contattare gli enti di controllo del volo. Il volo sopra aree densamente popolate è permesso, ma con limitazioni sul peso. Il pilota di SAPR, velicoli a pilotaggio remoto, non necessita di certificato, sono permessi sistemi di autopllota.
Un breve estratto dalle FAQ a proposito di requisiti richiesti, volo in notturna e tipologia di assicurazione.

7. Does the operator of a remotely piloted aircraft need an operator certificate?
No. There is no requirement for an operator certificate in Trafi’s Regulation OPS M1-32 on remotely piloted aircraft and model aircraft.

8. Is it permitted to fly a remotely piloted or model aircraft at any time of the day or night?
Yes, provided that the prevailing weather and lighting conditions make it possible to detect any air traffic and obstacles so that the need to avoid them can be assessed relying on direct visual contact without technical aids.

22. Must remotely piloted aircraft be registered?
No, there is no such register maintained by the aviation authority. However, some basic information is required to be reported to Trafi in order to allow the aviation authority to gain knowledge on the extent of unmanned aircraft activity in Finland.

25. What insurances are required for a remotely piloted aircraft?
A remotely piloted aircraft has to be insured according to Regulation (EC) No 785/2004 of the European Parliament and of the Council on insurance requirements for air carriers and aircraft operators.
A private insurance, typically used in model aircraft activities, is not sufficient for an RPAS activity.

 

 

 

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