National Geographics intervista Missy Cummings, una delle prime pèilotesse dei caccia della marina americana. “Ho molti sogni, sogno di poter aiutare questa nazione a fare il salto nel mondo di domani, tra droni e auto volanti, come nel cartone animato dei pronipoti” rivela al magazine americano.
“Spero di essere d’ispirazione ai giovani per mostrare loro come l’ingegneria possa far crescere l’arte e la scienza, e possa ripagare con molte soddisfazioni gli investitori. E sogno di riuscirlo a fare mentre faccio crescere, da ragazza madre, la mia bambina”.
Secondo la Cummings, queste sono le cinque cose buone che potranno fare per noi i droni
- Migliorare drammaticamente la qualità del cibo e la produzione agricola
- Potranno trasportare medicinali urgenti nelle aree isolate del terzo mondo
- Saranno fondamentali nella lotta al bracconaggio
- Potranno permettere a tutti di guardare il mondo dall’alto e riprendere immagini, cose che oggi sono solo alla portata di pochi eletti
- I droni sono il futuro dell’industria aerospaziale
E ci sono anche alcune cose che la gente spesso non sa sui droni:
- Il traffico merci e passeggeri può facilmente essere gestito da aerei robot
- I droni sono stati usati anche per opere artistiche e in moltissime performances di intrattenimento, a cominciare dal cinema
- Un essere umano è sempre presente dietro a un drone, che non saranno mai in grado di fare a meno dell’uomo
- Gli Stati Uniti hanno perso la loro leadership sui droni a causa della lentezza con cui la FAA procede nell’aprire i cieli USA ai droni civili, e il mercato globale dei droni sorpasserà presto quello degli Stati Uniti.




