Italdron day, presentato nuovo SAPR da 250 grammi

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Al Palacongressi di Bellaria Igea Marina, si è svolto lunedi scorso il primo Italdron Day, un workshop dove la dinamica azienda ravennate in presenza di oltre 180 professionisti presenti e provenienti da tutta Italia, ha svelato un piccolo gioiellino: un SAPR da 250 grammi con elevate caratteristiche di inoffensività.

Tommaso Solfrini, responsabile commerciale di Italdron, ha mostrato all’attento pubblico tutta la gamma di SAPR – droni professionali – prodotti dal team romagnolo. La ciliegina sulla torta era costituita da MESH HSE 250 Grammi, un piccolo quadricottero che pesa per l’appunto un po’ meno di 250 grammi, in modo da essere in regola sia con la attuale normativa ENAC che prevede una “finestra operativa” per i droni al di sotto di 300 grammi e che grazie al loro criterio di inoffensività, permette di trasformare molti scenari operativi critici, rendendoli di fatto non critici.

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Siccome si vocifera che la Federal Aviation Administration e forse la stessa EASA europea, terranno in debita considerazione il peso di 250gr e non di 300gr, con buone probabilità il costruttore ravennate ha voluto giocare d’anticipo.

Le caratteristiche di rilevo del piccolo neonato di casa Italdron sono:

  • Camera da 14 Megapixel
  • Return to Home automatico
  • Volo per punti GPS waypoint
  • Protezioni anti-collisione
  • Scatto remoto automatico
  • Anteprima su Ground Station dedicata
  • App di gestione del volo Italdron Controller

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L’utilizzo di SAPR da 300 grammi è reso possibile solo dopo aver adempiuto alle pratiche burocratiche necessarie previste dall’attuale regolamento, non si può quindi semplicemente acquistare un drone inoffensivo che adempia a queste caratteristiche e iniziare a volare.
A tutti gli effetti, anche se non sono richiesti né visita medica, né attestato di abilitazione, bisogna considerare che esistono ulteriori limitazioni: quali il divieto di volare dentro agli ATZ o a concentrazioni di persone inusuali e non direttamente coinvolte nelle operazioni.

Il MESH 250 HSE, è dotato di protezione per le parti rotanti, i cosiddetti paraeliche, requisito obbligatorio specificato dall’emendamento al regolamento ENAC di fine dicembre 2015.

L’app dedicata e la possibilità di navigare per waypoint, lasciano intuire che il quadricottero inoffensivo da 250 grammi, possa svolgere operazioni di fotogrammetria e ricostruzioni in 3D. Attendiamo di vederlo e toccarlo con mano al prossimo incontro laziale in occasione del Roma Drone Expo & Show.
Il prezzo indicativa sarà di circa 2.000 euro e la disponibilità da fine maggio,

 

 

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