Il consulente risponde: Il primo luglio decadono le dichiarazioni ENAC, ecco cosa bisogna fare

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1383616_10202445466883799_1548071800_nIn collaborazione con Alpha Lima Aviation, OC riconosciuta ENAC,  DronEzine offre ai soci il servizio Il Consulente riconosciuto da ENAC risponde. Le risposte alle domande che riguardano i dubbi sull’applicazione del regolamento ENAC sono fornite da Paolo Omodei Zorini di AlphaLima, pilota di jet commerciali e istruttore di volo anche per SAPR e membro del Comitato scientifico di DronEzine.  Oggi risponde a un lettore che si chiede come deve comportarsi quando, dal primo luglio, decadranno tutte le dichiarazioni ENAC rese secondo le regole del vecchio regolamento.

Dal 15 aprile 2016, per quanto ne so, l’elenco delle dichiarazioni inviate dagli operatori ha cambiato veste grafica ed impostazione. Sulla pagina in questione compare una sibillina frase che testualmente riporto:

“In ogni caso gli Operatori ancora interessati presenti nelle tabelle precedenti, dovranno effettuare, entro il 30 settembre 2016, nuovamente la Dichiarazione accreditandosi in accordo ai nuovi criteri.
Non essendo esperto nel gergo ENAC e nei continui mutamenti che l’ente apporta sul sito, vorrei sapere come posso adempiere a quanto contenuto nel virgolettato essendo operatore ENAC dal 04.06.2015 ( e successivamente dal 18.02.2016) ed in che cosa consistono i “nuovi criteri”. Noto con piacere che nel testo ENAC si intravede la possibilità di accorpare, come da tempo da me suggerito in altre sedi, tutti i SPAR di uno stesso operatore in un’unica “flotta”.
Non ci sono difficoltà interpretative sulla procedura in oggetto in quanto espressamente prevista dallo stesso regolamento ENAC “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto” nella sua seconda edizione all’ art. 37 comma 2: “le dichiarazioni rese in base all’ed. 1 del Regolamento decadono di validità dal 1 luglio 2016. Entro il predetto termine, […]  devono essere convertite in accordo ai nuovi requisiti.
Esistono quindi diverse tipologie di elenco degli operatori SAPR in quanto non tutti hanno effettuato la dichiarazione di rispondenza in accordo alla seconda edizione del Regolamento.
L’elenco delle dichiarazioni a partire dal 16 settembre raggruppa quindi gli operatori che hanno effettuato la dichiarazione di rispondenza in accordo alle previsioni della seconda edizione regolamentare e devono quindi semplicemente inviare all’ Ente il previsto registro delle operazioni nei termini indicati dalla tabella stessa (ultima colonna a destra).
Per quanto riguarda gli operatori presenti negli elenchi delle dichiarazioni pubblicate a partire dal 15 novembre 2014 all’ 8 aprile 2016 e prima del 15 novembre 2014 che vogliano continuare l’attività, dovranno effettuare nuovamente la dichiarazione di rispondenza in accordo ai requisiti dell’ed. 2 del Regolamento (*) entro il 30 settembre 2016.
Per gli operatori presenti in questi ultimi due elenchi il report annuale delle operazioni dovrà essere inviato o entro la data pubblicata nella sezione “note” (ultima colonna a destra, se presente) o comunque entro il 15 ottobre 2016 (se non ci fosse nelle note una data definita).
Per quanto riguarda la situazione dell’Operatore interessato, presupponendo che voglia continuare l’attività di volo su entrambi gli APR riconosciuti, si ha, in particolare:
– una prima dichiarazione del 04.06.2015: è presumibilmente nell’ elenco raggruppante le dichiarazione dal 15.10.2014 all’ 8.4.2016 e pertanto occorrerà:
    inviare il report annuale entro la data indicata o entro il 15.10.2016
    effettuare una nuova dichiarazione di rispondenza entro il 1.7.2016
– una seconda dichiarazione del 18.2.2016, quindi già nell’elenco attuale:
   inviare il report annuale entro la data indicata
(*) I “nuovi criteri” cui ci si riferisce nella domanda sono effettivamente i requisiti regolamentari previsti dalla seconda edizione del regolamento, in larga parte simili ma non perfettamente identici a quelli previsti dall’edizione 1.
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