Francia: un drone contro i calabroni killer

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800px-Vespa_velutina_nigrithorax_MHNT_dosVengono dall’Asia. Sono grossi, aggressivi e mettono seriamente a rischio la popolazione delle api da miele transalpine. Si tratta dei “calabroni killer”, scientificamente parlando la “Vespa velutina“, che può arrivare alla ragguardevole dimensione di 5 cm. 
Vent’anni fa è stata accidentalmente introdotta nella zona meridionale della Francia. Da li si è diffusa in Spagna, Portogallo, Belgio e purtroppo anche Italia. Piuttosto aggressiva nei confronti dell’uomo, ha una puntura estremamente dolorosa, che può diventare fatale per chi è allergico: l’entomologo giapponese Masato Ono definisce la puntura del calabrone  “un chiodo rovente conficcato nella gamba”. Come se non bastasse, il veleno contiene feromoni che attraggono e incitano altri calabroni ad attaccare.

Ma il rischio maggiore lo corrono le api, di cui il calabrone si nutre. Anche perché le api asiatiche conoscono bene la minaccia e sanno come difendersi, quelle europee sono completamente indifese davanti al mostro venuto dall’Indocina.

fond-agricultureParadossalmente, un drone potrebbe aiutare le api a far fronte al pericolo (fa sorridere il fatto che etimologicamente la parola “drone” in inglese identifica il fuco, il maschio dell’ape). Le api hanno davvero bisogni di aiuto, visto che il calabrone in Europa non ha nemici naturali e trova un sacco di api completamente inermi pronte a fargli da pranzo e cena, e questo sta portando il grosso imenottero carnivoro a colonizzare molto velocemente il nostro continente.

Il drone in questione è stato sviluppato da Drone Volt, azienda francese specializzata in droni per riprese sportive, ed equipaggiato con un piccolo ma efficace spray insetticida (senza solfati, per rispetto dell’ambiente) che permette di distruggere con un solo passaggio un intero nido di calabroni asiatici, senza mettere a rischio puntura l’operatore, che se ne sta ben distante e pilota il quadricottero attraverso un sistema FPV. La macchina ha ottenuto dalla DGCA, l’Enac francese, il permesso di volo anche in città, dove il calabrone asiatico non disdegna di costruire i suoi nidi. Il costo è piuttosto salato, attorno ai 10 mila euro, ma per evitare la puntura del calabrone potrebbero essere spesi bene, da parte delle aziende specializzate in disinfestazione. I calabroni asiatici sono grossi, aggressivi, con un veleno potente e se il loro nido viene minacciato attaccano in massa. Molto meglio attaccarle con un drone che essere attaccati da loro. Una battaglia aerea a colpi dei ronzii furibondi di ali membranose ed eliche sta per levarsi nei cieli di Francia.

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