Droni: operazioni non critiche a Milano Città? Non è impossibile, ma molto difficile

0

1383616_10202445466883799_1548071800_nIn collaborazione con Alpha Lima Aviation, OC riconosciuta ENAC,  DronEzine offre ai soci il servizio Il Consulente riconosciuto da ENAC risponde. Le risposte alle domande che riguardano i dubbi sull’applicazione del regolamento ENAC sono fornite da Paolo Omodei Zorini di AlphaLima, pilota di jet commerciali e istruttore di volo anche per SAPR e membro del Comitato scientifico di DronEzine.  Oggi risponde a un lettore che si chiede come deve comportarsi per fare un operazione specializzata nella città di Milano, in una proprietà privata.

sono il titolare di un’organizzazione riconosciuta Enac per lo svolgimento di operazioni specializzate NON critiche con SAPR e mi trovo a confrontarmi con un’offerta di lavoro per la quale avrei bisogno di  una vostra consulenza.In particolare la situazione in cui mi è stato chiesto di operare (per scopo  rilievi fotogrammetrici) è la seguente:

– Area privata di piccola dimensione (circa 1-2 ettari) all’interno del comune di Milano.

– Zona di buffer disponibile e in linea con quando definito nel manuale delle operazioni del mio APR.

Il mio dubbio quindi è il seguente:

1) essendo un’ area totalmente privata (che comprenderebbe anche l’area di buffer) dove nessuno persona non autorizzata può accedere, posso effettuare le operazioni con la mia dichiarazione per op. Non critiche o è necessario avere l’abilitazione per le operazioni specializzate critiche?

2) Essendo l’area ubicata nel comune di Milano (in teoria è area regolamentata) ma non attraversando la città ne’ trovandomi in un luogo pubblico, posso volare? ho dei limiti di quota (tipo i 30 m delle ATZ)? Me lo domando perché sulle pubblicazioni AIP sembrerebbe vietato qualsiasi tipo di volo su Milano al di sotto di  a 2500 ft amsl ma qui si tratta di non sconfinare da un terreno privato. Inoltre io già visto diversi video di voli effettuati da professionisti nel comune milanese, e sicuramente a quote più basse di quelle segnalate sul AIP, di conseguenza immagino che ci siano alcune condizioni in cui il volo con APR sia possibile anche a Milano

La criticità dell’operazione è da determinarsi con le consuete metodologie di analisi del rischio ma ritengo estremamente improbabile, trattandosi del comune di Milano, che si possa configurare in modo molto diverso da quanto previsto dall’ art. 10.5 del Regolamento (operazioni critiche – ex “scenari misti”). In ogni caso questa introduzione non vuole essere un divieto assoluto ma solo un incoraggiamento ad accertarsi bene se sussistano realmente condizioni di non criticità, elemento non certo impossibile. Per ulteriori dettagli sarebbe opportuno avere almeno le coordinate geografiche della località.
Si afferma inoltre che il terreno su cui insistono l’area delle operazioni e quella di buffer è privato: ciò non implica necessariamente però che lo spazio aereo non ricada in una delle numerose zone con restrizioni dell’area milanese. Il sorvolo delle proprietà private non permette inoltre di non rispettare le regolamentazioni aeronautiche, in nessun caso.
A Milano i si possono trovare infatti le zone proibite LI-P182 e LI-P259, la zona pericolosa LI-D121 e la regolamentata LI-R9.
E’ proprio la “Romeo 9” che probabilmente interessa questa operazione. Effettivamente le modalità per il volo all’interno della zona suddetta, che interessa la città dal livello del suolo, si trovano in AIP Italia sez ENR 2.1.2.23 e non lasciano alcun margine agli impieghi degli APR.
Il Regolamento però prevede, all’art. 24.6, la possibilità per l’Operatore di richiedere autorizzazione per l’effettuazione delle operazioni all’interno di aree regolamentate attive e proibite,in generale non permesse secondo quanto stabilita da un comma precedente dell’ art 24 (24.4 c)).
Il sistema migliore per procedere sarebbe quindi richiedere prima di tutto l’autorizzazione per l’utilizzo della porzione di spazio aereo (se non vi sono problematiche particolari può ovviamente essere concessa) ed eventualmente, se si configurasse realmente un’operazione critica, anche la relativa autorizzazione, non necessariamente in questo ordine.
2165 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: