Aquila, il drone solare di Facebook prende il volo

0

Parlando di droni, la fantasia umana si sbizzarrisce con le idee più strampalate, ma anche con progetti ambiziosi che pare possano essere sviluppati e a quanto pare raggiungere l’obettivo prefissato.

Si chiama Aquila il drone voluto dal papà di Facebook Mark Zuckerberg, che in un suo sogno futuristico, prevede possa portare la banda larga in alcune zone remote del pianeta che ne sono sprovviste. Questa sua idea umanitaria, che siamo certi offrirà anche notevoli introiti alla compagna dalla “F” blu da lui fondata, ha preso il volo il giorno 20 giugno 2016 a Yuma in Arizona, ma solo il 21 luglio sono state rese note le comunicazioni dei test completati con con successo, come dimostrano i video e le foto pubblicate ufficialmente dal gigante dei social network.

aquila-pannelli-solari
Tra le caratteristiche salienti di questo drone e in questo caso si tratta veramente di un aeromobile a pilotaggio remoto date le dimensioni di tutto rispetto: misura infatti 30 metri, quasi quanto un Boeing 737 e pesa solo 400 Kg, è dotato di pannelli solari in grado di fornire una energia elettrica sufficiente per farlo volare a un quota di 18.000 metri per tre mesi. Il suo consumo nella modalità in loiter (gironzolare in tondo) è di 5.000 watt (come tre asciugacapelli).
Il suo scopo come si diceva, è quello di fornire connettività alle popolazioni di alcune remote zone del pianeta che ne sono sprovviste.
Il primo volo di prova, che avrebbe dovuto durare solo 30 minuti, ha triplicato le aspettative di tutti i tecnici e progettisti, raggiungendo il considerevole traguardo di 96 minuti.

carrello-decollo-aquila-drone-facebookNon essendo dotato di carrelli, il decollo è avvenuto grazie al il traino di un autoveicolo dotato di una struttura metallica sulla quale poggiava Aquila, il drone di Facebook.
Lo staff tecnico è composto da elementi provenienti da NASA, Boeing, DARPA, Northrop Grumman,e dalla British Royal Air Force.

 

1391 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: