Trump ai cinesi: Tenetevi pure il drone che avete rubato!

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Non si placano le polemiche tra USA e Cina dopo che un drone sottomarino americano è stato catturato dalla Marina della Repubblica Popolare nel Mar Cinese Meridionale. Con un secco tweet, il presidente eletto Trump ha sbottato: “Dovremmo dire alla Cina che non vogliamo indietro il drone che hanno rubato. Lasciamo che se lo tengano!”

La Cina vorrebbe restituire agli USA un drone marino, sequestrato alla Marina statunitense nei giorni scorsi. Un fatto che ha creato un serio incidente diplomatico tra le due superpotenze. Ma Trump si mette di traverso, e pur non essendo al momento ancora presidente degli Stati Uniti soffia sul fuoco, dicendo ai cinesi di tenerselo pure.

Tsai Ing-wen, presidente di Taiwan

Tsai Ing-wen, presidente di Taiwan

Una ennesima sparata nella guerra di nervi che vede opposti Trump e la repubblica Popolare, dopo l’episodio di pochi giorni fa in cui il presidente eletto ha avuto un colloquio telefonico con la presidentessa di Taiwan, Tsai Ing-wen, dandole di fatto un riconoscimento ufficiale, mentre la politica USA (esattamete come quella di Pechino) rifiuta di riconoscere Taiwan come repubblica indipendente ma la vede come una “provincia ribelle” di Pechino.

Cronaca di una cattura in mare
La cattura del drone marino risale a giovedì scorso, quando un sommergibile da recupero cinese ha catturato il drone che apparteneva alla

La nave oceanografica USNS Bowditch

La nave oceanografica
USNS Bowditch

nave oceanografica USNS Bowditch, che operava a 50 miglia nautiche a nordovest di Subic Bay, nelle Filippine. Ufficialmente il drone marino stava raccoglendo dati non segreti su salinità e temperatura delle acque, misure che sarebbero servite alla Marina statunitense per le sue operazioni nel Mar Cinese meridionale. Si tratta di acque internazionali, e la nave oceanografica ha immediatamente protestato per la cattura. Il Pentagono si è mosso subito per ottenere la restituzione del drone, che la Cina era disposta a restituire e chiudere così l’incidente, prima che Trump pensasse bene di rinfocolare la polemica.

La risposta cinese
Da parte cinese, il portavoce del ministero della difesa Yang Yujun ha dichiarato che la Marina cinese “ha catturato il drone per evitare che diventasse un pericolo per la navigazione“, scusa piuttosto debole ma per il momento non rivendica di aver fatto una prova di forza contro la marina statunitense, anche se non si risparmia una stilettata finale: “La marina statunitense ha schierato spesso vascelli da ricognizione e fatto misurazioni militari in acque cinesi. Ci opponiamo decisamente a queste azioni e diffidiamo gli Stati Uniti dal continuare queste attività”. Come a dire, “o la piantate o vi catturiamo i droni”.

trumpIl sarcasmo dei giornali cinesi
Una risposta ufficiale al tweet di Trump ancora non è arrivata da parte delle autorità cinesi, ma la carta stampata (controllata dal Partito Comunista) è beffarda: “prima del generoso annuncio di Trump di non volere il drone indietro, il Pentagono aveva annunciato pubblicamente di aver chiesto alla Cina di restituire il drone ‘sequestrato illegalmente’ attraverso appropriati canali diplomatici. Ora non sappiamo, dopo aver letto il tweet di Trump, se il Pentagono si sente con le idee confuse” si legge sul Global Times, quotidiano cinese in lingua ingelse.

 

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