Payload: il mercato potrebbe valere oltre 7 miliardi di dollari nel 2022

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Se a fine anno è solitamente tempo di bilanci, con l’inizio del nuovo anno arrivano le stime di crescita per il prossimo futuro. Dopo aver visto le incredibili proiezioni per i droni in agricoltura, è il momento di vedere cosa gli esperti si aspettano dal mercato dei payload (camere e sensori, radar e comunicazioni, e persino gli armamenti).

La Allied Market Research prevede che il mercato mondiale di questo genere di accessori raggiunga (e superi di pochissimo) i 7 miliardi di dollari nel 2022, grazie a un tasso annuo di crescita composto del 5,5% durante il periodo compreso tra il 2016 e il 2022. Ricordiamo che è bene prendere questi valori con le pinze, dal momento che si tratta di semplici proiezioni. Dobbiamo però considerare che si parla del valore globale del mercato dei payload tra 5 anni, un settore che cresce alla stessa velocità di quello dei droni, e che trova applicazione in tantissimi ambiti come difesa, agricoltura e ambiente, media e intrattenimento, energia. Insomma, le stime potranno anche sembrare esagerate, ma qui di carne al fuoco ce n’è davvero tanta. Non dimentichiamo inoltre che in pochi anni la tecnologia può fare passi da gigante e arrivare dove adesso è difficile immaginare.

Quali saranno i principali fattori del settore payload nei prossimi anni?

Comunque proviamoci, vediamo alcuni dei principali elementi che caratterizzeranno il mercato dei payload.

  • Prodotti tecnologicamente avanzati
    Come prima cosa, ovviamente il miglioramento tecnologico. Da qui al 2022 vedremo tanti passi avanti sul fronte camere, riguardo anche gli stessi droni, ma anche software di mapping, mapping multidimensionale e sensori. Negli ultimi tempi, la domanda di accessori di payload è cresciuta grazie all’uscita di droni più moderni, come il Mavic Pro della DJI, ma anche alle novità della camera Hero5 di GoPro, senza dimenticare SPECTRO XR (Extra Range), un sistema multispettrale elettro-ottico sviluppato da Elbit Systems

mavic pro camera

  • Privacy e preoccupazioni sulla sicurezza
    Questi due elementi sono fattori negativi rispetto allo sviluppo del settore payload. Sono ancora moltissime le persone che temono che i droni, quasi sempre dotati di telecamere, mettano a rischio il loro diritto alla privacy, come d’altronde sono fondate le paure che i droni, sempre più diffusi nei nostri cieli, possano essere utilizzati per attentati terroristici. In questo senso, solo lo sviluppo tecnologico da un lato e regole più chiare dall’altro potranno fare qualcosa.
  • Concorrenza dei satelliti
    Altro fattore in contrasto. Se in un primo momento l’idea di raccogliere immagini via drone ha facilmente relegato in secondo piano la molto più costosa alternativa rappresentata dall’uso dei satelliti, bisogna dire che le compagnie satellitari si sono velocemente orientate verso soluzioni altamente tecnologiche e meno dispendiose di prima, come ad esempio il satellite WorldView-3 della DigitalGlobe, in grado di fornire immagini pancromatiche ad alta risoluzione. Un ritorno dei satelliti come strumenti di mapping, GIS, LiDAR, sorveglianza e altre attività potrebbe mettere in parte i bastoni tra le ruote allo sviluppo del mercato dei payload per i droni, senza considerare che – almeno per il momento – i satelliti non sono oggetto di complicati regolamenti nazionali e meno esposti a psicosi da privacy.
  • Aumento di budget per spese militari
    Non dimentichiamoci che i droni sono anche militari, e che anche in questo settore sono il futuro. Secondo gli esperti quello degli armamenti sarà uno dei segmenti che cresceranno a ritmo maggiore, nel periodo previsto. I governi di molti paesi tra cui Usa, Regno Unito, Cina, Russia e India investono già nei droni e payload gran parte del budget riservato alla difesa, e queste spese cresceranno ancora nei prossimi anni, trainando il settore.

SPESA MILITARE PER NAZIONE, 2015

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  • Aumento delle applicazione per GIS, LiDAR, servizi di mappatura e altro
    Le richieste di questo tipo sono sempre più numerose e provengono da settori sempre più vari. In agricoltura permettono di monitorare le piantagioni e migliorare la salute e la quantità del raccolto, alla difesa si rivelano utili per controllare le aree di confine e svolgere operazioni di recupero, settore immobiliare e ingegneria civile stimolano l’implementazione di nuove tecnologie come il modeling multidimensionale, progettazione architettonica. Allo stesso modo, lo sviluppo del settore payload sarà sostenuto dall’applicazione in tanti altri ambiti, come ad esempio ricerca ed esplorazione, indagini archeologiche, miniere, gestione cargo, gestione della rete di telecomunicazioni, management delle risorse di petrolio e gas naturale, e altro ancora.

Sarà ancora il Nord America, nel 2022, a rappresentare la quota maggiore del mercato, mantenendo l’attuale leadership grazie all’introduzione di regolamenti di supporto e soprattutto all’aumento di budget per la spesa militare.

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