E tre. Terzo emendamento al regolamento ENAC: pubblicato l’Emendamento di Pasqua

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Come Enac aveva promesso, anche in seguito al battibecco con l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) scoppiata proprio sulle pagine di Dronezine, Enac ha rivisto il regolamento sui SAPR ritoccando la parte che riguarda la comunicazione di incidenti e inconvenienti gravi.

Ecco il nuovo testo dell’articolo 29



Comunicazione di eventi

1. L’operatore, il costruttore, l’organizzazione di progetto, il pilota di SAPR di massa operativa al decollo minore, uguale o maggiore di 25 kg, secondo le rispettive responsabilità, sono tenuti a comunicare all’ENAC, entro le 72 ore dall’evento e in accordo al Regolamento (UE) n. 376/2014, gli eventi di cui all’allegato V del Regolamento (UE) n. 2015/1018, secondo le procedure stabilite dall’Ente. In accordo al Regolamento (UE) n. 996/2010, nel caso di incidente o inconveniente grave vige l’obbligo di informare entro 60 minuti l’ANSV con le modalità da essa previste.

2. Fatti salvi gli obblighi di riservatezza previsti dagli atti giuridici del diritto nazionale, l’ENAC, al fine di svolgere le verifiche di competenza può accedere senza restrizioni al SAPR , ai dati del registratore di volo, se installato, e a qualsiasi documentazione utile emessa o utilizzata dai soggetti di cui al comma 1). [Emendamento 3 del 24/03/2017]


Come è facile rendersi conto, cambia poco o nulla rispetto alla vecchia formulazione dell’Emendamento di capodanno: tradotto dal legalese, ENAC semplicemente non parla più di indagini proprie, che sono di competenza dell’ANSV, ma semplicemente di “verifiche“.

Sparisce anche ogni accenno al fatto che Enac possa “emettere le corrispondenti informative di sicurezza”, anch’esse di competenza ANSV. Insomma, un emendmento centrato esclusivamente su una più chiara distinzione tra le competenze di ENAC e ANSV, e riguarda sostanzialmente loro, per noi non cambia nulla. Ricordiamo giusto che un incidente è quando qualcuno si fa male, un incoveniente grave sostanzialmente è quando nessuno si fa male seriamente ma avrebbe potuto.

Il tutto è esclusivamente riservato ai SAPR, i droni che lavorano, per quelli amatoriali (aeromodelli) non c’è nessun obbligo di comunicare nulla a ENAC o ANSV, per quanto grave sia l’incidente: in questo caso l’incidente riguarda certamente la giustizia ordinaria, ma non le autorità aeronautiche, visto che gli aeromodelli non sono aeromobili.

Dopo l’Emendamento di Natale del 2016 e quello di Capodanno del 2017, questo come possiamo chiamarlo? Proponiamo Emendamento di Pasqua, ma a noi piace anche “Emendamento DronEzine”, visto che nasce direttamente dalla polemica scoppiata proprio sulle pagine della nostra rivista tra ENAC e ANSV, ed era stato annunciato da ENAC proprio con una lettera al nostro giornale.

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