Il popolare youtuber americano è finito sotto inchiesta dalla FAA, l’equivalente americano di Enac, per il modo troppo disinvolto con cui se ne infischia dei regolamenti quando prova i droni per il suo canale
E’ lo stesso Casey ad ammettere in un video che la FAA ha aperto un inchiesta su di lui. Che pure di operazioni spettacolari con i droni ne ha fatte tantissime, lo ricordiamo volare appeso a un drone vestito da Babbo Natale, ma quello era sulla neve senza gente intorno, liberissimo di rischiare il suo osso del collo ma non quello degli altri. Ben più grave è stato considerato dall’Authority aeronautica statunitense Il video incriminato, che risale allo scorso anno (qui sopra) e riguarda la videorecensione dello Zerotec Dobby, un drone da selfie molto piccolo e inoffensivo, ma nelle città, tanto quelle americane come quelle italiane, è proibito volare con i droni (in Italia, lo ricordiamo, lo possono fare solo i piloti di SAPR, i droni usati per lavoro, in due modi: attraverso gli scenari standard per le operazioni specializzate critiche urbane oppure con i micro da 300 grammi, ma che siano riconosciuti da Enac e assicurati come aeromobili e non come aeromodelli).
Nel video sotto inchiesta, Casey ha attraversato una strada trafficata, comportamento follemente pericoloso e sempre vietato in tutti i Paesi che hanno una legislazione sui droni. E cosa ancor più grave, ha perso il controllo del drone. Ora Casey rischia una multa alquanto salata. E non è la prima volta che si sbizzarrisce in questi discutibili cmportamenti, lo ricordiamo a volare su New York anche nel video di presentazione del GoPro Karma.





