Non solo fucili: Kalashnikov svela il suo drone ZALA 421-16E2

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Il Gruppo Kalashnikov, già famoso in tutto il mondo per aver creato l’AK-47, il fucile di stampo russo che si stima abbia ucciso al mondo più persone di qualsiasi altra arma da guerra, punta forte sui droni. Per l’azienda, che vanta già una posizione di spicco nel business delle armi leggere e medie per uso civile e militare (con oltre 100 milioni di fucili Kalashnikov venduti nel mondo, un quinto dell’intero stock globale di armi da fuoco), la produzione di armi più avanzate rappresenta una sfida obbligatoria per dire la sua nel mercato militare dell’immediato futuro.

Ecco allora ZALA 421-16E2, un aereo senza pilota per la ricognizione e la sorveglianza, che dovrebbe essere presentato il mese prossimo nel corso del Salone internazionale dell’aeronautica e dello Spazio che si terrà vicino Mosca. Si tratta di un drone ad ala fissa dal peso di circa 7,5 kg, che può essere lanciato a mano oppure fatto decollare verticalmente. Questo “drone spia” russo dovrebbe essere silenzioso al 100%, in modo da non essere notato durante le sue missioni da ricognizione, ma allo stesso tempo sarà in grado di monitorare anche i più piccoli dettagli delle aree sottostanti, grazie alla telecamera con zoom ottico fino a 60x e ai sensori termici di cui può essere munito.

Secondo Nikita Zakharov, vice direttore generale di Zala Aero (una delle aziende facenti capo al gruppo Kalashnikov) “In Russia e nel mondo non ci sono rivali nei confronti di ZALA 421-16E2, per la funzionalità, semplicità e affidabilità”. I primi modelli sono già stati consegnati agli acquirenti, mentre i test del governo russo dovrebbero essere ultimati entro la fine di quest’anno.

Sebbene ci troviamo di fronte a un drone da ricognizione e sorveglianza, considerando che all’interno del catalogo prodotti Kalashnikov trovano spazio anche motoscafi, abiti e soprattutto missili, è più che lecito ipotizzare che la tecnologia di ZALA 421-16E2 possa essere convertita o riutilizzata per creare un futuro drone in grado di lanciare missili durante i conflitti. considerando che i droni militari rappresentano l’arma delle guerre future.

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