DJI Spark: cappottine, paraeliche e tanti accessori stampati in 3D

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Continua dalla scorsa estate, il successo del piccolo drone da selfie e in alcuni casi anche per il lavoro aereo, se opportunamente trasformato, DJI Spark.

Subito dopo la messa in vendita sui mercati internazionali, gli hobbysti, ma anche i professionisti del settore si sono resi conto di quali accessori fossero di aiuto per il drone di casa DJI, lo Spark. Che inglese significa “scintilla” che ha creato un vero e proprio fuoco di idee e customizzazioni per i più svariati usi.
Se uniamo alla passione per il volo, anche quella per la stampa in 3D con il metodo del deposito di filamento fuso (FDM), ecco che il PLA o l’ABS si sprecano intorno al DJI Spark.

Sfogliando il paradiso dei makers e stampatori ovvero il sito web Thingiverse e digitando la parola chiave di ricerca DJI Spark, vengono messi in risalto davvero decine e decine di progetti realizzabili con il metodo della Stampa in 3D.
Sono diversi gli oggetto che oltre ad averci colpito per originalità e utilizzo pratico, molti dei quali realizzati poi a livello industriale e venduti dai soliti e-shop internazionali a prezzi veramente bassi, ma la soddisfazione di creare e stampare un oggetto o addirittura di disegnarselo da solo, magari perdendo ore e ora a guardare il filamento che si fonde, è davvero impagabile.

Tra le prime realizzazioni, un paio di proteggi camera e gimbal, per evitare di toccare o peggio ancora rompere la minuscola e delicata camera anteriore sospesa per mezzo degli ammortizzatori.
Link diretto a un altro proteggi camera e gimbal del drone DJI Spark.


Alcuni proteggi stick del radiocomando, per evitare che possano assumere posizioni strane e subire urti durante un trasporto violento e inaccurato.
Diversi proteggi eliche a forma di croce per riporre le eliche del DJI Spark in maniera ostinatamente ordinata mentre è alloggiato nella valigetta / confezione che lo accompagna dal suo acquisto.

Molteplici soluzioni per incastrare schermi di maggiori dimensioni sulla radio, arrivando sino ai tablet da 10 pollici. Senza contare schermi anti-luce per evitare il riflesso delle giornate molto assolate.

In bella mostra anche le parabole passive da incastrare nelle antenne per ottenere qualche decibel e avere un segnale più stabile sia per i comandi sia per la ricezione del video.

E ultimamente, vista la possibilità di alleggerire il drone DJI Spark e farlo rientrare nella categoria dei SAPR da 0,3Kg, anche cappottine meno pesanti dell’originale e paraeliche alternativi sempre per farlo pesare meno di 300 grammi.


Sono molte le aziende che producono questi Kit, più o meno belli, più o meno costosi, ma molte sono anche le soluzioni home made e in alcuni casi i disegnatori e progettisti, hanno messo a disposizione i loro files STL e in alcuni casi anche i files sorgenti, sia per la cappottine sia per i para-eliche.
Non tutte le soluzioni sono disponibili su Thingiverse, in molto casi si possono trovare su gruppi specifici e dedicati al mondo dei SAPR professionali da 0,3Kg su Facebook, dove alcuni maker e hobbysti, hanno condiviso le loro  creazioni.

Progetti di Alessio Giusti e Gianluca Passarella

 

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