ENAC: “Non faremo mai un regolamento per i droni giocattolo, non sono di nostra competenza”

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Ha suscitato curiosità e interesse l’ultima revisione delle regole dell’aria italiane, in cui i droni giocattolo non sono considerati  né aeromodelli né SAPR e a loro non si applica il regolamento ENAC. Abbiamo chiesto qualche dettaglio in più all’Authority aeronautica, per capire meglio cos’è questa interessante categoria di oggetti volanti.

Dalla scarna definizione che si evince dalle Regole dell’aria, riesce difficile distinguere gli aeromobili giocattolo dagli aeromodelli. In effetti il regolamento ENAC distingue tra SAPR e aeromodelli attraverso l’uso che se ne fa, lasciando agli aeromodelli l’uso “ricreativo e sportivo” mentre invece la definizione di aeromobile giocattolo, “aeromobile senza pilota, progettato o destinato, in modo esclusivo o meno, ad essere usato a fini di gioco da parte di bambini di età inferiore a 14 anni” sembra lasciare un’ampia sovrapposizione tra aeromobile giocattolo e aeromodello. Quali sono i confini degli uni e degli altri? 

Enac:  Per gli aeromobili giocattolo vale lo stesso principio di definizione degli APR e aeromodelli, basato sull’impiego: devono essere utilizzati per gioco, così come gli aeromodelli per scopi ricreativi e gli APR per operazioni specializzate. Gli aeromobili giocattolo, per essere utilizzati come gioco, devono rispondere al D.lgs. 54/2011 “Sicurezza dei giocattoli” (attuazione della Direttiva 2009/48/CE, cosiddetta Direttiva Giocattoli), il cui scopo è quello di non far male né a chi li usa né a terzi. Ne deriva che gli aeromobili giocattolo sono intrinsecamente inoffensivi: nel caso specifico, è richiesto che i loro principi costruttivi e la relativa energia cinetica di impatto devono essere tali da non arrecare alcun rischio per l’incolumità dell’utilizzatore o dei terzi. Ne consegue, pertanto, che non possono avere prestazioni tali da arrecare pericolo alla navigazione, come, invece, possono fare gli aeromodelli.
D’altra parte, l’ENAC non si occupa di giocattoli la cui competenza ricade sotto il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).  L’ENAC sta valutando se chiarire tali concetti con una nota pubblicata sul suo sito istituzionale.

DronEzine Cosa si intende per “progettato o destinato, in modo esclusivo o meno, ad essere usato a fini di gioco da parte di bambini di età inferiore a 14 anni”? Gli aeromobili giocattolo possono essere usati da tutti, anche dai maggiorenni?

Enac:  L’ENAC non è competente per dare pareri su tale definizione riportata nel D.Lgs 54/2011 (rif. MISE).

DronEzine: Se nel caso di un giocattolo commerciale l’età prevista dall’utilizzatore è di solito dichiarata nella confezione e segue e regole europee sulla sicurezza dei giocattoli, nel caso in cui l’aeromobile giocattolo sia auto costruito, chi dichiara l’età prevista per l’utilizzo?

Enac: Per poter esser considerato giocattolo deve rispondere al decreto sopra riportato e la conformità va dichiarata secondo le procedure della marcatura CE, che prevedono una serie di verifiche tecniche formalizzate in un fascicolo. La competenza ricade sotto il MISE.

DronEzine: Anche agli aeromodelli, come agli aeromobili giocattolo, non si applicano le regole degli aeromobili, ma gli aeromodelli sono comunque regolamentati dall’art. 35 del regolamento ENAC “Aeromobili a pilotaggio remoto”. E lo stesso regolamento europeo SERA prevede che “Gli Stati membri provvedono affinché siano istituite norme nazionali per garantire che gli aeromodelli e gli aeroplani giocattolo siano utilizzati in modo tale da ridurre al minimo i rischi per la sicurezza dell’aviazione civile, le persone, gli oggetti e gli altri aeromobili”. Verrà dunque emanato un regolamento specifico anche per gli aeromobili giocattolo? E nel caso, il compito spetta sempre a ENAC?

Enac: Come detto al punto 1, l’ENAC non ha alcuna competenza a regolare oggetti o situazioni che non rientrino nel contesto dell’Aviazione Civile. Gli aeromobili giocattolo, per loro definizione, esulano da questo campo, per cui l’ENAC non ritiene di poter emettere una regolamentazione specifica per essi. Eventuali regolamentazioni dovrebbero essere emanate dal MISE, ove il Dicastero ne ravvedesse la necessità.

DronEzine: È corretto dire che allo stato attuale, agli aeromobili giocattolo non si applica il regolamento ENAC, nemmeno nella parte in cui si parla di aeromodelli?

Enac:  Si, è corretto, come articolato nella risposta alla prima domanda

DronEzine: Esiste una regolamentazione da cui si possano desumere, anche per via analogica, limiti a massa, velocità, prestazioni e payload degli aeromobili giocattolo?

Enac: Tale eventuale regolamentazione non è di competenza ENAC. Il riferimento normativo è il D.lgs. 54/2011 gestito dal MISE.

DronEzine: Se gli aeromobili giocattolo sono appunto giocattoli, e non aeromodelli né aeromobili, è ipotizzabile che vengano usati in prossimità degli aeroporti, come un pallone da calcio o racchette da tennis?

Enac:  Concettualmente, non è consentito volare nelle immediate vicinanze degli aeroporti perché comunque introduce un rischio per le attività di volo. D’altra parte, applicare le limitazioni oggi in essere per i droni agli aeromobili giocattolo appare sproporzionato, in quanto, come per l’uso di qualunque giocattolo, è responsabilità del tutore vigilare che lo stesso venga usato dal minore senza imperizia. In merito questo tema, l’ENAC emetterà una nota esplicativa sul proprio sito.

Per approfondimenti ecco il link del sito del Ministero dello Sviluppo Economico – MISE – DLGS 54 / 2011 – Sicurezza dei giocattoli.

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