Recensione stabilizzatore a mano DJI OSMO Mobile 2

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Essendo abituati alle riprese stabilizzate effettuati dai droni, quando siamo a terra ci ritroviamo a dover fare i conti con l’inevitabile tremolio dovuto alle mani o peggio ancora al dondolio tipico di quando si effettua una camminata.
Nel mondo del cinema sono usati da tempo alcuni stabilizzatori chiamati steadycam. Pesanti attrezzature che vengono fatte indossare all’operatore per stabilizzare le riprese in movimento. Con l’introduzione dei gimbal, sistemi ammortizzanti usati anche sui droni, i velivoli a pilotaggio remoto, si è trasferita questa tecnologia anche su piccoli stabilizzatori da usare per le riprese a piedi.

La stessa DJI, casa produttrice asiatica dei droni consumer e prosumer, ha introdotto sul mercato da alcuni anni, uno stabilizzatore chiamato DJI Osmo. Un gimbal che integra una telecamera e che fornisce ottime riprese senza vibrazioni. Nel catalogo del colosso cinese anche stabilizzatori professionali della serie Ronin, adatti a reflex e camere dedicate al cinema.
Qualche mese fa, è stato rilasciato lo stabilizzatore consumer Osmo Mobile 2 che si aggiunge alle precedenti versioni Osmo, Osmo plus e Osmo Mobile.

Gimbal manuale DJI Osmo Mobile 2 il prezzo

Dedicato quindi a una utenza casalinga e amatoriale, il gimbal DJI Osmo Mobile 2, colpisce innanzi tutto per il prezzo. Al pubblico viene venduto a 149,00 euro.
Decisamente molto accattivante, considerando che le precedenti versioni costavano cifre ben più importanti.
Certo a fronte di un prezzo entry level, che decisamente abbatte anche il divario con i concorrenti cinesi produttori di handheld gimbal, qualche sacrificio bisogna farlo.
Il materiale costruttivo ad esempio non è di metallo ma plastica, o meglio una speciale resina molto robusta.

Il DJI Osmo Mobile 2 al prezzo di 149 euro può essere acquistato presso il dji-store.it,
Lo store italiano di vendita prodotti DJI.

Tuttavia, dobbiamo dire che anche senza una gomma che fornisca il dovuto grip con relativa sicurezza che il gimbal non scappa di mano, l’impressione d’uso anche continuato non è male.
Rispetto al Osmo e Osmo plus è completamente diverso; oltre a non avere una telecamera a bordo gli mancano davvero tante funzioni, ma considerando che il prezzo è di 4/5 volte inferiore a qualcosa si potrà pur rinunciare.

Peso contenuto e utilizzo del telefono, comunque necessario, per fare foto e video

Un vantaggio ad esempio rispetto al fratello maggiore e più blasonato è proprio quello del peso e del fatto che comunque uno smartphone per usare l’Osmo era comunque necessario. In questo caso lo smartphone svolge anche la funzione di video e fotocamera, oltre a far girare l’applicazione di controllo.
Se il telefonino è dotato di una buona fotocamera, come oramai quasi tutti i devices di fascia medio alta, le riprese effettuate a terra con lo stabilizzatore DJI Osmo Mobile 2 risulteranno quasi professionali e decisamente accattivanti.
E’ possibile posizionare lo smartphone sia in modo orizzontale sia in modo verticale. Per effettuare questa modifica è sufficiente allentare la grande vite posteriore, ruotare il supporto e riavvitare. Importante, è necessario effettuare nuovamente il bilanciamento del gimbal pena il malfunzionamento o eventuale rottura dei motori e della elettronica.

Bilanciamento statico necessario, ma semplice e senza aggiungere altri pesi

A tal proposito è necessario ricordare che per un perfetto funzionamento del DJI Osmo Mobile 2, ma anche per altri stabilizzatori a mano o da usare in volo, Il bilanciamento statico dei pesi è fondamentale. Abbiamo apprezzato il fatto che il bilanciamento non avvenga aggiungendo contrappesi come avveniva in passato per altre tipologie di gimbal, ma semplicemente si allunghino o accorcino i bracci del Osmo Mobile 2
Una altra cosa carina è legata alla possibilità di eseguire le riprese sia con telefonino sia con action cam. Il supporto del Osmo Mobile 2 accoglie anche video camere o action cam delle dimensioni di una GoPro o similari.

Avendo provato in passato anche altri gimbal manuali, dobbiamo dire che il peso ridotto, neanche 500 grammi (485 gr per la precisione), anche se il corpo del Osmo Mobile 2 può risultare più giocattoloso, aiuta nelle riprese che durano più di qualche decina di minuti.
L‘autonomia è buona, le caratteristiche tecniche parlano di 15 ore,  il modo d’uso anche senza app DJI GO abbastanza semplice e intuitivo. Sempre paragonandolo ad altri stabilizzatori handheld.
Un difetto o meglio un fastidio a mio avviso, che poi si rivelerà un valore aggiunto, è quello di dover installare una applicazione per ottenere funzioni avanzate.
Se in possesso di altri droni DJI e siete fortunati probabilmente avrete già scaricato e installato dall’Apple Store o dal Google Play la DJI GO.

Se invece avete un drone più moderno, tipo Mavic o Spark allora dovrete rassegnarvi a tenere installate sia la DJI GO sia la DJI GO4.
Entrambe le applicazioni sono abbastanza pesanti e consumano parecchia memoria durante l’uso, ma questo p un piccolo scotto da pagare se si vogliono usare funzioni avanzate tipo Active Track.

Active track, e il DJI Osmo Mobile 2 terrà sempre il soggetto inquadrato nella scena

Avete capito bene. Con le funzione Active Track, esattamente come si fa con gli ultimi droni di casa DJI, si disegna una rettangolo o quadrato all’esterno del soggetto da tenere inquadrato e la applicazione dirà al gimbal DJI Osmo Mobile 2 in quale direzione muoversi e orientarsi per tenere sempre inquadrato il soggetto nella scena.

Un vantaggio non indifferente che permetterà all’operatore di concentrarsi quasi esclusivamente sulla composizione delle ripresa.
I settaggi della app DJI GO sono davvero pochi e facilmente raggiungibili tappando sulla apposita icona raffigurante un ingranaggio. In quella sezione sarà possibile settare le sensibilità di risposta del Osmo Mobile 2 effettuare calibrazioni fini e modificare la qualità del video e delle foto.

Foto panoramica scattata con stabilizzatore manuale DJI Osmo Mobile 2

Sul lato sinistro della applicazione si modificheranno i tipi di ripresa da ottenere. Si potrà scegliere se eseguire foto o video riprese, e pre-selezionare alcuni tipi di scene. In caso di foto, si potrà optare per foto panoramiche di diverso tipo. In quel caso il DJI Osmo Mobile 2, eseguirà tutta una serie di foto programmate in diverse direzioni, alto basso sinistra e destra per poi comporre una foto panoramica di grandi dimensioni. nell’esempio di cui sopra, per intenderci. la strada è dritta come mostrato dalle tre foto realizzate dal Osmo. Nella panoramica invece sembra essere nel bel mezzo di una curva.

Altri tipi di riprese e fotografie programmate

Nella sezione Fotografica, oltre alla Panoramiche, è possibile fare eseguire foto singole o con lunga esposizione e pesino in  HDR, se il telefono lo permette.
Nella sezione Videocamera, oltre alla registrazione normale è possibile effettuare TimeLapse, ovvero scatti programmati distanziati da un certo lasso di tempo e in quel caso i motori del gimbal saranno fermati.
Oppure la funzione Hyperlapse, con gli stessi principi di cui sopra, ma le riprese potranno essere effettuate in movimento e la stabilizzazione del Osmo Mobile 2 sarà attiva.
per ultima e molto apprezzata la funzione Motion Timelapse. In questo caso sulla applicazione DJI GO si potrà indicare un percorso da far seguire al gimbal durante il quale e nei lassi di tempo specificati eseguirà la ripresa cadenzata e temporizzata.
In questo caso sarà meglio fissare il DJI Osmo Mobile 2 a un supporto o a un cavalletto fotografico.

Il DJI Osmo Mobile 2 al prezzo di 149 euro può essere acquistato presso il dji-store.it,
Lo store italiano di vendita prodotti DJI.

Se siete arrivati sino a qui e volete vedere una prova pratica sul campo, guardate questo secondo video.

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