Nuova stagione estiva alle porte e nuovo drone subacqueo in dotazione alle società svizzera Salvataggio Lugano, un arrivo che porta a due (visto l’altro drone a disposizione della Sezione Mittelrheintal) il totale dei dispositivi pronti ad intervenire da remoto in caso di emergenza in acqua sul Ceresio.
Come riporta il sito svizzero laRegione, il drone in questione, un modello subacqueo professionale Chasing M2 ROV (Remotely Operated Vehicle), è stato consegnato giorni fa durante un’occasione ufficiale alla quale hanno partecipato anche il vicesindaco Roberto Badaracco, il Presidente SSS Lugano Franco Zehfus, il Capo Area operativa Rinaldo Kümin, il Vice capo operativo e CTS Patrick Tempobono, il Socio collaboratore Daniele Stefanini e il Membro di direzione della Banca Raiffeisen Salvatore Parise, ultimo ma non per importanza perché è stata proprio la Banca Raiffeisen di Lugano a supportare finanziariamente l’acquisto del drone marino (o meglio, in questo caso, “lacustre”). Nei prossimi giorni alcuni membri della SSS Lugano inizieranno un percorso di formazione specifico per l’uso del drone, che in caso di bisogno potrà anche essere messo a disposizione di altri enti di soccorso.
Sebbene si tratti di un modello diverso, il nuovo drone in dotazione alle società di salvataggio di Lugano ci ricorda l’esercitazione svolta la scorsa estate in un contesto simile sul “nostro” Lago di Como.




