Giorni fa, in occasione della Settimana dell’Energia Indiana del 2024, è stato siglato un importante patto di collaborazione tra TotalEnergies, multinazionale petrolifera francese, e Oil and Natural Gas Corporation (ONGC), società indiana petrolifera del settore pubblico che contribuisce al 77% della produzione indiana di petrolio e all’81% della produzione di gas naturale.
L’accordo prevede l’organizzazione congiunta di campagne mirate al rilevamento e alla quantificazione delle emissioni di metano delle aziende petrolifere in India, attività per le quali saranno utilizzati anche dei droni dotati di sensori speciali, con l’obiettivo condiviso di ridurre entro il 2030 le emissioni di metano nei siti dell’India.
In quest’ottica ONGC ha accolto nel suo network di partner internazionali TotalEnergies, che metterà a disposizione l’avanzata tecnologia AUSEA (Airborne Ultralight Spectrometer for Environmental Applications) per favorire la transizione dell’industria energetica verso emissioni zero di metano entro il 2030. Entrambe le imprese sono firmatarie dell’Oil and Gas Decarbonization Charter (OGDC), iniziativa industriale globale inaugurata durante la COP28.
Cos’è la tecnologia AUSEA
La tecnologia AUSEA comprende un sensore ultraleggero di CO2 e CH4 montato su drone per garantire l’accesso a punti di emissione difficili da raggiungere. Il sensore è dotato di uno spettrometro laser a diodi ed è in grado di rilevare e quantificare le emissioni di metano, fornendo letture con alti livelli di precisione.
Il dispositivo AUSEA, sviluppato da TotalEnergies insieme ai suoi partner R&D, rappresenta un salto qualitativo nel rilevamento delle emissioni di metano e diossido di carbonio e nella tracciatura della loro origine, offrendo prestazioni superiori rispetto alle metodologie tradizionali. Questa tecnologia si distingue nel settore per la sua precisione, permettendo un intervento anche nei siti industriali più inaccessibili, sia terrestri che marittimi.
Altri giganti dell’energia come Petrobras in Brasile, SOCAR in Azerbaigian, Sonangol in Angola e NNPCL in Nigeria usano la tecnologia AUSEA in accordo con TotalEnergies, sul cui sito potete approfondire altri aspetti di questo strumento.
Droni per rilevamento di gas metano
Equipaggiati con degli appositi sensori, i droni sono perfetti per attività come il rilevamento di gas e altre sostanze chimiche, e infatti ne abbiamo più volte parlato a proposito di situazioni in cui sono stati impiegati per il monitoraggio ambientale, ad esempio per scovare delle discariche abusive, oppure anche per verificare la quantità di zolfo prodotto dalle navi nel Mar Baltico.
Le dichiarazioni per l’accordo
Patrick Pouyanné, Presidente e CEO di TotalEnergies, ha condiviso la propria soddisfazione: “La priorità del nostro settore nel contrasto al cambiamento climatico risiede nel taglio netto delle emissioni di metano derivanti dalle nostre operazioni. L’obiettivo di raggiungere zero emissioni di metano entro il 2030 riflette la nostra ambizione comune come firmatari dell’OGDC durante la COP28. Siamo entusiasti di collaborare e rendere disponibile la nostra tecnologia AUSEA ad ONGC in India, in modo da individuare, quantificare e, infine, ridurre le proprie emissioni di metano”.
Dal canto suo, Shri Arun Kumar Singh, Presidente e Managing Director di ONGC, dichiara: “In linea con le nostre ambizioni collettive come firmatari dell’OGDC a COP28, ONGC è alla ricerca di nuove tecnologie per ridurre le proprie emissioni di metano del 50% entro il 2027 e dell’80% entro il 2030, rispetto al 2020. L’introduzione della tecnologia AUSEA potenzierà ulteriormente i nostri sforzi per conquistare l’emissioni zero di metano entro il 2038“.




