Sbalorditivo al CES 2025: Xpeng presenta un Van con Drone eVTOL incorporato

Una delle novità che più hanno catalizzato l’attenzione del pubblico dell’ultimo CES 2025 è stata senza dubbio il “Land Aircraft Carrier” presentato da Xpeng Aero HT, la divisione aerospaziale della startup cinese di veicoli elettrici Xpeng. Come spiega benissimo il nome del prodotto, si tratta di un’innovativa soluzione ibrida che combina un minivan elettrico con un piccolo velivolo eVTOL (electric vertical takeoff and landing) ripiegabile che può essere facilmente estratto dal retro del veicolo e messo in volo.

Il Drone/Taxi Aereo

L’eVTOL è stato progettato per essere estremamente leggero, con una cabina panoramica in fibra di carbonio. Il design è a sei rotori e eliche ripiegabili, alimentato da una piattaforma ad alta tensione in carburo di silicio a 800-volt. Dopo il volo, l’eVTOL rientra nel suo vano all’interno dell’auto, ripiegando le braccia con un processo automatico e teoricamente semplice.

Per quanto concerne la sicurezza, l’azienda sottolinea la presenza di un sistema completamente ridondante per la propulsione, l’alimentazione, le comunicazioni, il controllo del volo e le operazioni, oltre a una risposta automatica in caso di guasto dei rotori. Aero HT ha anche annunciato di essere in fase di test su 200 unità per dimostrare la loro affidabilità in condizioni avverse.

Per quanto riguarda il pilotaggio, l’intera gestione del velivolo si effettua con un semplice stick singolo, ma è chiaro che i proprietari dovranno acquisire una certificazione specifica come ad esempio un brevetto di volo. In alternativa, è anche possibile utilizzare la modalità di volo autonomo, grazie a un sistema di assistenza al volo intelligente che include decollo automatico, pianificazione automatica del percorso, monitoraggio in tempo reale dello spazio aereo e assistenza alla visione all’atterraggio, come evidenziato da Xpeng.

Il target principale dell’ambizioso “Land Aircraft Carrier” ovviamente non possono che essere degli appassionati di tecnologia particolarmente abbienti, che possano permettersi di spendere una cifra importante, che dovrebbe essere di poco inferiore ai $300.000. Allo stesso modo, però, il prodotto potrebbe rivelarsi molto utile per i servizi di emergenza come le operazioni di ricerca e soccorso, perciò tra i clienti potrebbero anche esserci enti pubblici o agenzie private che operano in questo settore.

Il Van

Per quanto riguarda il modulo di terra, ci troviamo invece di fronte a un veicolo a sei ruote con un design che ricorda le proposte futuristiche dell’EV startup Canoo o del Cybertruck di Tesla. Questo veicolo presenta un design massiccio, avveniristico e un tetto semovente, archi ruota scuri e specchietti posteriori ripiegabili che si integrano nelle fiancate quando il veicolo è parcheggiato. Le  porte posteriori che si aprono automaticamente e, nonostante il bagagliaio sia già completamente occupato dall’eVTOL, vi è spazio per quattro passeggeri.

Trattandosi di un van elettrico, “Land Aircraft Carrier” funge anche da stazione di ricarica mobile per l’eVTOL, assicurando che il velivolo sia sempre pronto al decollo, grazie ad un innovativo sistema di ricarica con piattaforma di potenza a 800-volt, consentendo – secondo il produttore – un’autonomia combinata superiore ai 1.000 chilometri.

Siamo pronti per questa tecnologia?

A dicembre 2024 avevamo osservato i tentativi di Jeep di brevettare un sistema per integrare i droni sulle auto, ma la proposta di Xpeng è davvero incredibile per quanto è avanti, anche se ovviamente resta da capire quanto sarà tecnicamente e normativamente fattibile nei diversi Paesi, in base alle singole regolamentazioni sul volo vigenti e che, peraltro, vivono anni di costante e significativa evoluzione.

Intanto però Aero HT ha già ricevuto 3.000 ordini dimostrativi per questo mezzo di trasporto rivoluzionario e punta a iniziare la produzione su larga scala quest’anno, per consegnare i primi esemplari nel 2026, forti di una fabbrica in costruzione a Guangzhou che dovrebbe iniziare la produzione verso la fine dell’anno corrente e avrà una capacità produttiva di 10.000 veicoli, come comunicato dal portavoce di Aero HT. Il prodotto verrebbe lanciato prima sul mercato cinese, mentre il passaggio su scala internazionale è previsto, eventualmente, solo in un secondo momento.

In un settore in cui si cominciano a registrare importanti segni di crisi, come ad esempio le difficoltà finanziarie che negli ultimi tempi hanno colpito aziende europee come Lilium e Volocopter, i finanziamenti non sembrano invece essere un problema per Aero HT, considerando che – come riporta questo articolo su Techcrunch.comnel 2024 ha raccolto $150 milioni, necessari per iniziare la costruzione del nuovo stabilimento, che si aggiungono ai $500 milioni ottenuti in un precedente round.

Insomma non mancano le perplessità su questo concept futuristico, ma Brian Gu, vicepresidente e presidente di Xpeng, ha rassicurato che il “Land Aircraft Carrier” ha superato i requisiti per l’omologazione, un passo fondamentale che afferma la conformità del veicolo agli standard produttivi, e ha già completato il suo primo volo dimostrativo equipaggiato. Aero HT dovrà però ottenere ancora altre certificazioni prima di procedere alla fabbricazione su larga scala dei suoi apparecchi, e successivamente il certificato di navigabilità.

Da notare che alcune startup statunitensi che operano con eVTOL, come Beta Technologies e Joby Aviation, hanno già compiuto voli pilotati, mentre Archer Aviation deve ancora raggiungere questo traguardo.

Vedremo quindi se Xpeng, dopo il successo registrato al CES, sarà in grado di mantenere le promesse di successo nell’ambito della mobilità futura, sia aerea che terrestre.

Maggiori informazioni su: https://www.aeroht.com/

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