Un video demenziale mostra chiaramente cosa non fare con i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto. Ci sono poche cose che il senso di responsabilità, la decenza umana, l’integrità morale e l’intelligenza del pilota dovrebbero sempre sconsigliare di fare. Una su tutte è volare nei pressi degli aeroporti o delle relative aree da esse controllate mettendo a repentaglio il trasporto pubblico e le altrui vite umane.
In Italia il recentemente e tanto discusso regolamento ENAC prevede che con i droni civili non si possa volare entro un raggio di almeno 8Km dagli aeroporti civili o militari. Una scelta forse molto limitante, a detta dei novelli operatori e piloti di APR, ma sicuramente cautelativa nei confronti della aviazione civile.
Anche il sorvolo delle persone o dei luoghi particolarmente affollati è vietato e sicuramente un drone in avaria o fuori controllo potrebbe potenzialmente creare seri disagi e ferire lievemente o gravemente qualcuno come successo in Australia. In Italia abbiamo avuto e abbiamo tuttora diversi esempi di comportamenti poco sensati, ma grazie al cielo nessun incidente grave è mai accaduto e le pagine della cronache locali non hanno mai dovuto registrare simili avvenimenti.

Fortunatamente il sorvolo anche ad alta quota, del aeroporto di Instanbul Atatürk, non ha provocato ne incidenti ne vittime, ma il comportamento del pilota è sicuramente da considerarsi irresponsabile. Come faranno le autorità turche a trovare l’autore della bravata? Probabilmente sarà sufficiente visitare il suo sito internet o forse basterà una semplice telefonata, visto che tali dati sono ben visibili su youtube e in calce al video stesso.

Impietosi i commenti dei wacther, su 259 visualizzazioni si conteggiano 1 Like e 257 Unlike, e caldi suggerimenti a rimuovere il video; segno che tra i piloti di droni ancora qualche speranza per l’umanità c’è ed è ben radicata.










