Droni amatoriali: DJI lascia solo le briciole alla concorrenza

0

80% secco. Questa è la percentuale di DJI rispetto alla concorrenza nella fascia dei droni prosumer usati come aeromodelli, quindi le macchine dal prezzo fino a 2000 euro circa usati non come SAPR, quindi per lavoro, ma come aeromodelli, e dunque che volano solo per divertimento, secondo le rilevazioni dell’Osservatorio di DronEzine. 

globaleIl dato lo ricaviamo dagli oltre 300 amatori che hanno assicurato con Dronezine il loro drone: più di cento macchine, oltre un terzo del campione, sono Phantom 3 Pro, il più amato dagli italiani, seguito a ruota dall’Advanced. Il rilevamenti sono cominciati lo scorso settembre, quindi i Phantom 4 non hanno avuto il tempo di dare un contributo moto grande e si fermano al 9%; esattamente la stessa percentuale dei BeBop Parrot (uno e due), cosa che da un’idea dell’enorme strapotere di DJI in questa fascia di mercato.
Ma ci aspettiamo che nella prossima rilevazione il contributo dei Phantom 4 cresca, visto che se prendiamo solo i dati relativi a maggio e giugno i Phantom 4 sono il 29% di tutte le macchine assicurate con DronEzine, una accelerazione davvero notevole che indica quanto apprezzato sia l’ultimo nato in casa DJI.

mg

Phantom 4: a maggio e giugno l’ultimo nato di casa DJI segna quasi un terzo delle polizze

Ci ha sorpreso (negativamente) la scarsa quota di mercato di Yuneec, che arriva a malapena al 5% del campione: anche qui non c’è stato tempo per lasciar esprimere il nuovo Typhoon H, che rappresenta appena l’1% delle macchine assicurate dai nostri soci e lettori, ma d’altronde l’esacottero cinese ha avuto seri ritardi nelle consegne, che sono cominciate poche settimane fa, quindi vedremo nelle successive rilevazioni se saprà far di meglio. Invece piazza d’onore a Walkera, unico marchio che merita (per numero di polizze sottoscritte)  di essere citato alle spalle di DJI, Parrot e Yuneec, con un dignitoso 2%, stabile nel tempo.

Nel campione non rientrano i toys, visto che non sono molti gli appassionati che decidono di assicurarli, e non possiamo dar loro torto. Ricordiamo che per gli aeromodellisti l’assicurazione non è obbligatoria, ma costa poco e fa volare tranquilli. Specialmente se si vola con macchine veloci che pesano oltre un chilo.

1544 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: