In vacanza con il drone, consigli e regole per non avere sorprese

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Il tempo delle vacanze è finito? Nemmeno per sogno, visto che molti di noi già stanno scegliendo la loro prossima meta in giro per il mondo. Del resto proprio quando da noi le giornate si accorciano e diventano più fresche, nell’emisfero australe l’inverno sta lasciando il posto alla primavera, che è la stagione perfetta per compiere riprese aeree in varie zone del globo e godere del sole, del mare e di tutto ciò che possiamo desiderare in una vacanza.

Drone in vacanza? Possibile, ma meglio informarsi prima

Quello che molti di noi si stanno già chiedendo è come fare a trasportare l’inseparabile accessorio che ci consentirà di catturare immagini indimenticabili.

Primo passo fondamentale, non dare mai nulla per scontato! Le regole in materia di trasporto aereo di droni variano in base alla compagnia aerea, magari si tratta di pochi dettagli, ma vale la pena consultare direttamente il proprio vettore per essere certi di evitare brutte sorprese al gate di imbarco. Vediamo comunque di dare qualche dritta utile ai nostri lettori.

Photo by deensel / CC BY 2.0

Batterie al Litio, la preoccupazione delle compagnie aeree

infografica easa batterie polimeri di litio in aereoPiù che i droni in sé, sono le loro batterie ai polimeri di litio (Li-Po) a rappresentare la principale questione di sicurezza rispetto al trasporto in aereo, perché sono altamente infiammabili e vanno perciò trattate con la massima cura. Addirittura l’EASA (l’Agenzia Europea sulla Sicurezza del Volo) ha prodotto una infografica che ha diffuso in moltissimi aeroporti (menzionata anche sul sito di ENAC).

Trasportarle nella stiva non è possibile e per questa ragione vanno tenute nel bagaglio a mano. Scariche e non più di venti. A questo proposito è necessaria una precisazione. Le compagnie aeree non tengono conto tanto del numero quanto del valore Wh (watt-ora). Se le vostre batterie sono al di sotto delle 100 Wh potete infatti trasportarne quante volete. Seconda precisazione, se le vostre batterie sono ad alta capacità come le TB48 potete portarne con voi solo due. La questione insomma è abbastanza complessa, al punto che abbiamo realizzato un focus sul trasporto batterie in aereo (che potete leggere qui).

Borse rigide o morbide, l’importante è proteggere il drone

E ora veniamo ai nostri cari droni. Borse arrangiate non sono adatte per il trasporto. Occorre un equipaggiamento professionale che rientri ovviamente nei limiti di dimensioni imposti dalla compagnia aerea che avete scelto. Stesso discorso per il peso del drone, che ovviamente deve rientrare (assieme agli altri oggetti che volete portare con voi) nei limiti di peso imposti dalla compagnia aerea sul bagaglio.

E ora scegliamo la meta per le vacanze

Una volta fatto questo non resta che scegliere, ma già lo avrete fatto, la destinazione della vostra vacanza con il drone. Ogni Paese ha le proprie leggi in materia anche se molte nazioni si stanno attrezzando in proposito.

Se ad esempio avete scelto come destinazione il Cile sappiate che il Paese sudamericano è stato uno dei primi al mondo ad approvare una normativa specifica in fatto di volo di droni. Occasione ghiotta quindi per prenotare un volo verso Santiago. La varietà naturalistica del paese sudamericano ne ha fatto una meta privilegiata per il trekking e l’esplorazione. Le spiagge di Viña del Mar, la pittoresca Valparaiso e gli importanti tornei di poker che si svolgono in Cile ne fanno una meta perfetta anche per coloro che sono attratti dal divertimento e dalla movida. Tenete solo presente che i vostri droni dovranno avere un peso non superiore ai sei chili – un po’ pochino ma questo è – ed essere dotati di un paracadute.

Verso est potete optare per una vacanza in Thailandia in compagnia del vostro drone. Difficile, ma non impossibile come ci ha testimoniato qualche tempo fa un nostro affezionato lettore. Grazie alla sua perseveranza e determinazione, doti che i piloti di droni hanno più che in abbondanza, Paolo Galletti ha portato il proprio drone in Thailandia dopo aver ottenuto un lasciapassare dall’Ambasciata thailandese.
Fortunato lui visto che le spiagge di Phuket così come gli impervi paesaggi del nord della Thailandia rappresentano un vero e proprio paradiso per riprese aeree con il vostro drone.

Crediti immagini:
in testa articolo foto by deensel  – seconda foto by deensel / CC BY 2.0

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