Il miglior drone da regalare per il Natale 2018, consigli e recensioni

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Mancano pochi giorni a Natale 2018 e gli appassionati tecnologici hanno solo l’imbarazzo della scelta per soddisfare i desideri dei loro cari (o perché no anche di sé stessi).

I droni non sono certo una novità e anzi, sono entrati a pieno titolo nella lista delle letterine inviate a Babbo Natale; semmai ci fosse ancora qualche bambino che non spedisca direttamente una email o meglio ancora un “uotsappino” (slang tecnologico che indica l’invio di un messaggio digitale sulla piattaforma di WhastApp) in quel della Finlandia sede storica di Babbo Natale. Ricordate quel signore paffuto tutto vestito di rosso?

Regalare un drone per Natale, quale scegliere?

Scegliere un drone come regalo natalizio non è certamente facile, sia per l’eventuale esborso economico sia per le possibili restrizioni d’uso. I prezzi dei droni al giorno d’oggi partono da qualche decina di euro, relativi a piccoli quadricotteri grandi poco più di una moneta da 2 euro e arrivano sino a qualche migliaia di euro per droni semi professionali in grado di restituire filmai in 4k.

La difficoltà come si diceva poc’anzi non è solo di quella di scegliere quanto spendere, ma anche che tipo di drone regalare in base al possibile uso del destinatario.
Se parliamo di un ragazzo, escludendo i bambini da queste considerazioni, dobbiamo considerare anche che prima sarà necessario perdere qualche minuto del proprio tempo per spiegare dove poter far volare il drone appena ricevuto sotto all’albero natalizio.

I droni, specialmente quelli un pelino più performanti, possono arrivare a centinaia di metri di altezza e sino a qualche chilometro di raggio. Distanze tali da poter mettere a repentaglio l’atterraggio o il decollo di un aereo di linea o cadere sopra una folla scatenando il panico e imprevedibili nonché disastrosi risultati.

Per Natale, potendo scegliere, noi consigliamo un drone DJI

Fatta questa doverosa permessa, e potendo permettersi un regalo di un certo tipo, se fosse per noi consiglieremmo sicuramente un drone di marca DJI. Non tanto perché sono prodotti dal leader di mercato (esistono buoni droni prodotti da aziende quali Yuneec o Parrot), ma perché DJI al momento ha una marcia in più.

Funzionano meglio, sono più sicuri grazie alle notevole sensoristica di bordo, volano meglio e sono più facili da pilotare della concorrenza.
Il risultato delle foto e dei video e i sistema di stabilizzazione delle camere onboard sono tra i migliori in circolazione. Certo costano di più. ma potendosi permettere la spesa (e considerate le numerose promozioni di questo periodo, inclusi acquisti rateali) alla fine si tratta di una questione quasi trascurabile.

Una volta scelta la marca, rimane il dubbio: quanto spendere e cosa ottenere dal drone da regalare o da regalarsi per Natale 2018?

Partendo dal basso e volendo spendere una cifra intorno o inferiore ai 100 euro, Si potrebbe partire dal drone TELLO. [Qui la nostra recensione e prova in volo]

drone tello in mano
Che è prodotto da RyzeTech, ma che incorpora buona parte della tecnologia di volo DJI e processore Intel. Il drone TELLO è adatto sia ai ragazzi sia a tutti coloro che non hanno mai messo in volo un drone. Offre una esperienza utente unica nel settore dei droni giocattolo. Dove per droni giocattolo intendiamo droni di basso costo, basso peso e con limitate prestazioni, non riferendoci esattamente a quanto prevede la normativa.
Link per acquistare il drone TELLO a euro 99,00

Se vogliamo salire di livello e di spesa, non possiamo non citare il drone DJI Spark da regalare per il Natale. Presentato sul mercato italiano nel giugno 2017, lo Spark è un piccolo quadricottero dal peso di circa 300 grammi che scatta foto e registra video di buona qualità adatti anche ad un utilizzo professionale entrando a pieno titolo tra i primi SAPR (droni professionali) sotto i 0,3Kg.
Permettendo quindi a colui che abbia seguito un percorso ben preciso, di diventare operare riconosciuto da ENAC e lavorare potenzialmente anche in città e sopra alle persone non assembrate.
[Leggi qui la nostra recensione e prova in volo del drone DJI Spark]

Ovviamente chi regala il drone DJI Spark pensando di poter svolgere le operazioni di cui sopra, farebbe bene a informarsi, perché non è una cosa scontata. Così come non è affatto scontato che tutti i droni dal peso inferiore o uguale ai 300 grammi in Italia, possa godere delle facilitazioni di cui sopra.
Rimanendo quindi in ambito prettamente ludico, lo Spark anche se sarebbe possibile considerarlo obsoleto dopo quasi un anno e mezzo dalla sua uscita, è ancora molto appetibile come prezzo, vola bene, è facile da  trasportare senza troppi ingombri e offre una esperienza di volo decisamente soddisfacente.

Link per l’acquisto del drone DJI Spark a euro 439,00

Mavic Air il selfie drone pieghevole con sensori frontali e posteriori

Alzando il tiro e parlando di droni trasportabili non possiamo non citare il drone DJI Mavic Air, che si posiziona subito dopo lo Spark, offrendo una maggiore autonomia di volo, circa 21 minuti, avendo i bracci pieghevoli come il fratello maggiore Mavic e una maggior risoluzione video.
[Leggi la nostra prima recensione in Italia e prova in volo del drone DJI Mavic Air]

particolare camere anteriori DJI Mavic Air
Esteticamente ben realizzato e copiato da tutti i produttori, rimane a nostro avviso una oggetto da regalare per il Natale, garantendo a chi lo riceve una soddisfazione in ambito di riprese sportive e di selfie aerei davvero ad alti livelli. Il tutto senza svenarsi economicamente.
Link per l’acquisto del drone DJI Mavic Air a euro 749,00

Certo senza voler spendere eccessivamente e volendo entrare nel mondo dei droni prosumer, quella via di mezzo tra il professionale e gli usi prettamente hobbystici, il Mavic 1, cioè la vecchia serie, viene proposto a cifre davvero interessanti.

Mavic 2, l’evoluzione della specie dei droni pieghevoli

Ovvio che se si possiede la cifra per potersi regalare il drone DJI Mavic 2 Zoomche permette favolosi effetti cinematografici tipo Vertigo o la versione DJI Mavic 2 Pro che integra una camera con maggiori prestazioni, si otterrebbe la massima resa in termini di foto e video, ma al contempo una spesa non indifferente.
[Leggi qui la nostra recensione e prova in volo del drone DJI Mavic 2 Pro]

Tali droni, sono davvero sicuri e facili da utilizzare. Incorporano sensori laterali che non devono sostituire l’attenzione del pilota di droni, ma sono efficaci davvero in tante situazioni. Conservando l’integrità del drone e non mettendo in pericolo persone o cose.
Link per l’acquisto del drone DJI Mavic 2 Zoom a euro 1249,00
ecco invece qui di seguito
Link per l’acquisto del drone DJI Mavic 2 Pro a euro 1499,00

C’era un volta il “drone”, parliamo del capostipite DJI Phantom

Certo non possiamo non citare in questa lista di droni da regalare per Natale 2018 il capostipite dei droni prodotti da DJI: il Phantom giunto oramai alla versione 4. Un drone quadricottero che ha segnato la linea di demarcazione tra DJI e gli altri competitor. Il Phantom presente sul mercato dal 2011, si è via via evoluto sino a diventare lo standard di riferimento per i droni commerciali.
Con camera a bordo che permette filmati di alto livello uniti a una stabilità e autonomia di tutto rispetto.
Link per l’acquisto del drone DJI Phantom 4 a euro 1399,00
Come per il Mavic, esistono anche le versioni precedenti del drone DJI Phantom; è possibile acquistare un sempreverde e validissimo drone DJI Phantom 3 standard a euro 599,00

Gimbal o stabilizzatori manuali, i nuovi “Must Have” tecnologici per il Natale 2018

E se non si volesse regalare per Natale un drone ma un gimbal?
Parlando di stabilità delle riprese non possiamo non parlare dei gimbal manuali. Ovvero speciali bastoni da selfie (volendo semplificarne al massimo) e che integrano 3 motori e relativa elettronica di controllo al fine di permettere alla camera integrata o a uno smartphone incastrato nella apposita sede. riprese stabili e professionali.
[Leggi la nostra recensione dello stabilizzatore manuale DJI Osmo Mobile 2]


Lo stabilizzatore manuale DJI Osmo Mobile 2, permette ad esempio di realizzare fantastici riprese terrestri, senza una ombra di tremolio o vibrazione, semplicemente inserendo il proprio dispositivo mobile nell’apposito alloggiamento. E con una cifra ragionevole abbiamo fatto il nostro regalo di Natale tecnologico.
Link per acquistare lo stabilizzatore manuale DJI Osmo Mobile 2 a euro 119,00

DJI Osmo Pocket, la stabilizzazione in palmo di mano

Rimanendo in tema di stabilizzazione e riducendone le dimensioni, ma aumentandone il prezzo come non citare il più recente DJI Osmo Pocket? Ultimo nato di casa DJI e costruito usando tutta l’esperienza acquisita precedentemente dal colosso asiatico, il gimbal possiede una sua camera che registra a 4K sino a 60fps.

Con poche centinaia di grammi sta tranquillamente nel palmo di una mano e offre possibilità di riprese sia in ambito sportivo, facendo concorrenza alle attuali ActionCam, sia in ambito video-making, offrendo riprese davvero inusuali.
Link per l’acquisto dello stabilizzatore manuale (gimbal) DJI Osmo Pocket

DJI Ronin S lo stabilizzatore per fotocamere reflex in offerta sino all’anno nuovo

Ciliegina sulla torta lo stabilizzatore DJI Ronin S racchiude davvero moltissime performance permettendo a video maker professionisti amatorial di effettuare riprese a terra in movimento fluide e senza alcun tremolio.

[Leggi qui la nostra recensione e prova sul campo del DJI Ronin S]
Destinato a supportare il peso delle fotocamere DSLR tanto usate per le video riprese che amano focheggiare a mano oltre che spostarsi per avere punti di vista inusuali, il il DJI Ronin S viene offerto sino al 31 dicembre 2018 a euro 549,00 anziché euro 749,00
Una bella occasione per registrare fantastici filmati a un prezzo contenuto
Link per l’acquisto del DJI Ronin S a euro 549,00

La scelta dei regali di Natale 2018, non si limita quindi ai soli droni come abbiamo visto e ci sono oggetti per tutte le tasche. Ora non ci sono più scuse per non volare in alto (non solo con la fantasia) ed entrare a pieno titolo nel fantastico modo delle riprese aeree. Ma ci raccomandiamo sempre usando la testa e informandosi prima e bene su cosa sia possibile o non possibile fare con un drone amatoriale.

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