A dire il vero non è stato solo il 2019 l’anno che ha creato grossi cambiamenti per i droni di tutto il pianeta. La trasformazione che va di pari passo con la tecnica è iniziata sin da subito. Diciamo che in questo periodo di modificazioni normative, che si palleggiano tra gli USA e la UE, in futuro si vedranno (forse) molti più droni nei cieli, ma saranno quasi tutti targati e assicurati.
Come di consueto commentiamo seppur brevemente i principali eventi di questo anno passato che ha lasciato il posto al 2020. Tante novità tecnologiche presentate con cadenza incessante da parte dei produttori di droni più attivi, sicuramente DJI in testa, ma anche tanti stravolgimenti normativi che se da un lato facilitano, come si diceva prima il volo di tanti droni, da un altro bloccano e impediscono la giusta crescita professionale in questo settore.
Cambiamenti normativi che coinvolgono i droni, negli Stati Uniti, in Europa e in Italia
Il vano tentativo dei regolamenti di stare al passo con i progressi industriali, informatici e le richieste dei consumatori, non fanno altro che fermare gli investimenti di coloro che, piccole industrie attività commerciali, artigiani, vogliono entrare o hanno tentato di entrare nel mondo dei droni. Molti dei quali hanno dovuto lasciare il posto a nuove entrate, a Startup innovative delle quali purtroppo teniamo un conto sin dal 2013.
Tante stelle cadenti che partono con una fiammata, ma che spariscono nell’oblio di uno spazio vuoto.
Sempre maggiori performances per spingere gli utenti ad acquistare nuovi droni
Allo stesso tempo, i produttori spingono ad acquistare sempre nuovi droni, macchine sempre più performanti e leggere, adatte alle riprese professionali, ma anche alla casalinga evoluta che voglia farsi un selfie aereo durante le vacanze. Un mercato quello commerciale che pare non conoscere crisi, ma analizzandolo nel dettaglio, possiamo notare che solo certi articoli prendono il volo davvero (perdonate il gioco di parole). Ci sono produttori di droni che hanno, non dico gettato la spugna, ma per evitare un KO non solo tecnico, preferiscono alzare i guantoni al cielo.
Cambiamenti normativi: tra euforia e depressione
Un 2019 quello analizzato dalle statistiche degli articoli maggiormente letti sul nostro sito che dal luglio 2013 tiene informati tanti appassionati e professionisti italiani, che ha visto momenti alterni tra euforia e depressione. Un anno dedicato ai cambiamenti normativi, prima le introduzioni dei regolamenti europei grazie alle bozze di EASA, l’Agenzia europea che si occupa di sicurezza aerea. Poi il periodo transitorio annunciato nello scorso febbraio e di fatto in vigore solo dal 15 dicembre ultimo scorso.
Il tutto mentre si attente l’adozione da parte degli stati membri dei regolamenti europei (sono tre per l’esattezza) fissata nella data del 1 luglio 2020.
Sarò una specie di capodanno di mezza estate? Davvero cambieranno tutte le modalità di volo?
Tutti i droni targati (con il QR-Code), assicurati e con il trasponder?
Marcatura Open CE e transponder sui droni, rispetteranno davvero la tabella di marcia?
Staremo a vedere, su certe cose abbiamo parecchi e fondati dubbi che certe iniziative potrebbero non vedere la luce, almeno non nel prossimo anno. E della marcatura Open CE che dire? C’è qualcuno trai comitati europei che effettivamente ci sta lavorando e in concerto con i produttori stanno stilando le caratteristiche obbligatorie per i droni di domani?
Noi di Dronezine, oltre ad assicurarvi che saremo sempre al fianco dei nostri lettori e dei nostri abbonati o dei semplici curiosi, tenendovi aggiornati sulle ultime novità tecniche, con le ultime recensioni dei nuovi prodotti e sui cambiamenti normativi.
Per ora non possiamo fare di meglio che augurarvi un ottimo e spumeggiante 2020, vi lasciamo quindi con gli articoli che sono stati maggiormente letti negli ultimi 12 mesi.
Ma prima di tutto una bella raccolta di parole e tag più ricercati sul nostro sito nel 2019:
#ENAC, #Regolamento, #EASA, #Patentino, #D-Flight, #DJI, #Mavic Mini, #Assicurazione, #250, #Registrazione.
Dicembre
Il 15 dicembre arriva il nuovo regolamento ENAC. Come posso volare per hobby con il mio drone?
Il regolamento ENAC edizione 3 è arrivato. Vediamo di chiarire tutti i dubbi per chi vuole volare con il suo drone per divertimento, facendo filmati da postare ovunque, anche sui social
Ho un drone sotto i 250 grammi. Cosa posso fare con le nuove regole? – FAQ
Il DJI Mavic Mini, drone prosumer sotto i 250 grammi, è costruito apposta per sfruttare al massimo i vantaggi del nuovo regolamento ENAC 3, in vigore dal 15 dicembre. Ecco cosa puoi fare e cosa devi fare con un SAPR sotto i 250 grammi.
Drone cade sulla Fontana Maggiore a Perugia
Un velivolo a pilotaggio remoto, forse appena acquistato o regalato per Natale cade in centro storico a Perugia nel pomeriggio di venerdi 27 dicembre.A recuperarlo ci pensano i Vigili del Fuoco che dopo averlo raccolto dalla fontana, quindi in mezzo all’acqua, lo consegnano al proprietario che ne aveva perso il controllo.
Il regolamento ENAC 3 è arrivato. Scarica la guida di DronEzine!
Il Regolamento ENAC 3 è in vigore dal 15 dicembre 2019. Scopri tutto quello che c’è da sapere nell’instant ebook #IoVoloSicuro: 44 pagine a colori che ti accompagneranno nel futuro appena cominciato
Novembre
Il Black Friday GoPro e DJI è in arrivo in Italia
29 Novembre ore 00.01, data e ora d’inizio dell’evento che da anni avvia definitivamente lo shopping natalizio e che ci permette di acquistare ciò che desideriamo o i nostri regali a prezzi imbattibili. Quest’anno il Black Friday GoCamera è anticipato già dal 22 Novembre dalla Black Week che darà la possibilità ad appassionati e non di ottenere sconti fino al 60% su un’ampia categoria di prodotti tra cui action cam, droni, gli immancabili accessori e soprattutto i videocorsi.
Droni: Tutte le scadenze del nuovo regolamento ENAC
Hai visto il nuovo regolamento ENAC sui droni che entrerà in vigore dal 15 dicembre 2019 e sei un po’ confuso tra tutti gli adempimenti normativi e le relative date di attuazione?
Dove e come si potrà volare con un drone ricreativo dopo il 15 dicembre 2019
Dopo l’approvazione del regolamento nazionale sui droni approvato dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente Nazionale Aviazione Civile il giorno 11 novembre 2019, il mondo degli appassionati di droni italiani è in peno subbuglio e in cerca di risposte.
Piloti di droni ricreativi come e dove potranno volare da metà dicembre
Dal 15 Dicembre assicurazione obbligatoria per tutti i droni, anche se usati per hobby.
Lo aspettavamo per Ferragosto, e invece eccolo qui, un regalo di Natale che non tutti apprezzeranno. Approvato il regolamento ENAC edizione 3, dal 15 dicembre prossimo tutti i droni dovranno essere assicurati, sia se si vola per hobby sia se si vola per lavoro. Per fortuna le polizze per il volo amatoriale costano poco e fanno volare tranquilli.
Approvato il nuovo regolamento ENAC sui droni, andrà in vigore il 15 dicembre
I professionisti e gli utilizzatori ricreativi italiani, in attesa di vedere applicato il futuro regolamento europeo sui droni, aspettano anche l’uscita del nuovo regolamento emesso da ENAC che dovrà traghettare in maniera più o meno indolore dalla vecchia normativa a quella nuova.
Le sostanziali differenze della bozza emessa dall’Ente Nazionale Aviazione Civile lo scorso luglio prevede alcuni passi importanti e altri meno significativi. Forse il maggiore potrebbe essere quello che toglie la discriminante sull’uso del drone.
Ha senso trasformare il drone DJI Mavic Mini come drone professionale sotto i 300 grammi?
Appena uscito il DJI Mavic Mini, visto il suo esiguo peso di soli 249 grammi, pronto ad essere quasi compatibile con la normativa europea, ha ingolosito molti professionisti che vogliono lavorare in ambienti urbani sin da subito (laddove non sussistano altre limitazioni).

Prima Recensione italiana del DJI Mavic Mini
Dopo una breve ma intensa attesa (è stato presentato ufficialmente solo una settimana fa) possiamo finalmente toccare con mano il nuovo drone DJI Mavic Mini, e per quello che vale possiamo anche vantarci di essere stati tra i primi in Italia ad averlo non solo toccato con mano, ma anche fatto volare. Certo questa recensione sul Mavic Mini non è esaustiva, perché purtroppo la pioggia battente e il poco tempo a disposizione nell’unica finestra di sole non ci hanno permesso di provare tutte le sue funzioni e sopratutto la distanza effettiva del drone, ma presto rimedieremo e allora torneremo ad aggiornare l’articolo.
ottobre
Caratteristiche DJI Mavic Mini, sarà davvero così?
Ecco infine alcune immagini che ritraggono il possibile Mavic Mini. Anche in questo caso, il vero drone potrebbe essere così, potrebbe essere simile o potrebbe persino essere abbastanza diverso nella forma e nel colore.
DJI Mavic Mini: il drone per volare e lavorare senza patentino. Ora e sempre
Come era scontato, DJI arriva prima e si prende anche il mercato dei duecentocinquantini, i droni inoffensivi per volare senza patentino (nemmeno quello online) anche in città (se non ci sono no-fly zone, ma forse anche se ci sono, bisognerà vedere come esce il regolamento EASA) e sulle persone non informate purché non assembrate.
settembre
DJI ai piloti di droni americani: “Preparatevi a intervenire dopo l’uragano”
Il terribile uragano Dorian sta per devastare la costa del Nord e Sud Carolina, Trump evacua un milione di persone. E DJI scrive ai piloti di droni della zona: “Se siete autorizzati dalla FAA (l’ENAC americana) preparatevi a mettere a disposizione dei soccorritori il vostro drone quando la tempesta sarà passata. Se non lo siete, state a terra e non intralciate i soccorsi”
DJI Kit FPV, ecco la soluzione completa di drone e pronta al volo proposta da DJI ARS
Appena uscito ha fatto un grande scalpore e scaldato subito gli animi degli appassionati di droni da FPV Racing. Parliamo del Kit DJI FPV totalmente in digitale che dalla sua presentazione sul mercato, avrebbe l’ambizione di soppiantare i vecchi sistemi analogici per la ricezione in diretta di quanto visualizzato dalla telecamera di bordo installata sul drone.
agosto
Australia: il pescatore che penzola dal drone è sotto l’occhio delle autorità [VIDEO]
Tre amici, una riserva naturale, la passione per la pesca e quella per i droni: sono questi gli ingredienti di base dell’ultimo video a tema multicotteri homemade che è diventato virale.
Il filmato arriva dall’Australia e più precisamente dalla Riserva di Upper Coliban, nello stato Victoria, un luogo dove l’uso di imbarcazioni è vietato per preservare l’ambiente.
Il drone Racer4 della DRL è disponibile per tutti!
Ormai le evoluzioni ad altissima velocità dei piccoli droni da corsa, su circuiti pieni di luci ed ostacoli, non dovrebbero più essere una novità, anche perché l’intero movimento (o meglio sport) del drone fpv racing annovera ormai moltissimi appassionati e vanta diversi eventi in tutto il mondo.
Cyberattacco in salotto: così il drone hackera la TV
Alla conferenza di hacker Defcon, l’esperto di cybersicurezza Pedro Cabrera ha dimostrato quanto è facile hackerare un televisore digitale usando un drone. La tecnica è semplicissima: basta volare davanti all’antenna e trasmettere un segnale più potente di quello del digitale terrestre. E in questo modo si può trasmettere al televisore quel che si vuole, video e messaggi, ma anche trucchi per carpire password
Volare col drone in spiaggia ad Agosto? Questa è l’ultima stagione in cui si può (con mille difficoltà e solo per hobby)
L’estate è scoppiata, e con essa la voglia di volare. Ma si può volare su una spiaggia ad Agosto, posto di essere così fortunati di trovarne una deserta? Ebbene, gli hobbisti in generale lo possono fare, i professionisti con il SAPR no. Ma la situazione è piuttosto complicata, visto che ai divieti aeronautici si sommano quelli di enti locali, capitanerie di porto eccetera. Come ci spiega l’avvocato Francesco Paolo Ballirano
luglio
Cosa è successo ai droni postali svizzeri caduti a Zurigo
Due incidenti i pochi mesi hanno portato alla sospensione a tempo indeterminato della consegna di pacchetti urgenti via drone in Svizzera. Ora finalmente sappiamo cosa è successo per davvero.
Un anno di collaborazione tra gli americani di Matternet (che costruiscono il drone) e le Poste Svizzere hanno portato al più vasto esperimento europeo nel campo del trasporto di pacchetti urgenti via drone
Assicurazione obbligatoria per i micro droni? No, grazie! La proposta di Dronezine a ENAC
Un “effetto collaterale” (così lo definisce il vice direttore generale di ENAC) del regolamento di Agosto, attualmente in bozza, estende l’obbligo assicurativo anche ai droni usati solo per hobby. E persino ai micro droni sotto i 250 grammi. Nonostante noi siamo fermamente convinti che l’assicurazione obbligatoria per chi vola, anche per divertimento, sia un fatto assolutamente positivo, abbiamo però perplessità sull’estensione dell’obblio di legge anche ai micro droni usati per giocare.
Aeroporto di Linate chiuso per tre mesi. Scommettiamo che i droni non potranno volare lo stesso?
L’ormai prossima chiusura dell’aeroporto milanese di Linate darà a tutto il comparto unmanned lombardo e nazionale una grande occasione. Quella di vedere se l’aggiornamento tempestivo delle carte d-flight funzionerà in modo dinamico, e se i piloti dei droni saranno considerati come i colleghi unmanned o piloti di serie B

Regolamento europeo sui droni e ATM 09, tutto inizia il 1 di luglio
Sembra quasi un appuntamento al buio quello normativo che confluisce nella data del 1 luglio 2019.
Oggi infatti entra in vigore il Regolamento Europeo 2019/947 che per comodità definiremo il regolamento europeo esecutivo sui droni e contestualmente diventa operativa e in vigore anche la circolare italiana ATM-09 annunciata circa un mesetto fa.
giugno
I piloti di droni? “Ignoranti, irresponsabili e criminali”, poi però arrivano le scuse
Che la normativa sui droni sia materia estremamente nuova e quindi piuttosto complicata è un fatto assodato, così come quello che nel Regno Unito (ma non solo) questi velivoli siano visti molto male da chi ha dimostrato, specie nei casi degli aeroporti bloccati di Heathrow e Gatwick, di non avere alcuno strumento efficace per impedirne il volo in aree non autorizzate.
Torino: i droni di San Giovanni decollano in ritardo per persone nell’area rossa
Centinaia di persone hanno invaso l’area rossa per cercare di vedere meglio lo spettacolo dei 302 droni Shooting Star di Intel che danzano nella notte, così lo spettacolo è cominciato in ritardo, il decollo è avvenuto solo alle 23:00, ma alla fine tutto è andato bene.
EcoFlow River, energia quasi infinita per il tuo drone e altri dispositivi elettronici
In estate viene la voglia di vivere all’aria aperta, in una spiaggetta recondita o in alta montagna, lontano da tutto e da tutti, magari solo con linea telefonica anzi solo dati e ovviamente tutti i nostri gadget elettronici.
Sembra una contraddizione, ma ad oggi, la solitudine è apprezzata solo se abbinata alla giusta tecnologia. Non me ne vogliano gli ‘over 50′, non possono capire, ma per i ragazzi funziona esattamente come descritto.
maggio
Dal 1° luglio meno burocrazia per i voli in ATZ con i droni civili
Come più volte annunciato in passato da altri dirigenti e recentemente ribadito anche dall’ing. Carmela Tripaldi di ENAC in occasione del workshop tenuto a Roma lo scorso 16 maggio, le aree di rispetto a prevenzione degli aeroporti e sotto la supervisione dei controllori di volo sono state ridisegnate.
Il che significa che la forma delle ATZ di parecchi aeroporti italiani non sarà più circolare. ma assumerà una figura che assomiglierà molto a una piramide azteca.

Gopro dopo il disastro Karma: “Se non fosse stato per il drone, saremmo cresciuti del 27% anno su anno”
Senza mai chiamarlo per nome, GoPro addossa la responsabilità dei deludenti risultati di business al suo imbarazzante drone. Una macchia pericolosa, nata vecchia e totalmente inutile che per poco non affondava l’azienda californiana. Ma ora il sole torna a splendere, grazie alla Hero 7. Attenzione però, all’orizzonte si profila un nuovo, inaspettato concorrente: DJI.
Droni per la Polizia Penitenziaria: depositato il disegno di legge
L’utilizzo degli aeromobili a pilotaggio remoto, dunque, si è rivelato particolarmente vantaggioso poiché riescono a combinare il risparmio economico, ottenuto dalla gestione e dalla conduzione sicuramente più agevole, con la possibilità di una copertura sufficientemente ampia delle operazioni realizzabili.
aprile
Batterie a Idrogeno: +380% di autonomia per il Matrice 600
Da anni ormai siamo abituati al susseguirsi (per la verità in modo non troppo continuo) di sfavillanti titoli sulle batterie alimentate a idrogeno, accompagnati dai record di durata di volo da parte dei droni che le montano.
Recensione completa drone subacqueo Gladius Mini
Il mondo robotizzato avanza, i droni aerei quelli terresti e subacquei, che a dire il vero non si chiamerebbero droni, ma ROV, proseguono nella loro ascesa tecnologica incorporando telecamere con una definizione sempre più crescente; aumentando la durata di funzionamento e le prestazioni in genere.
Condannato abusivo per aver volato con il drone sul duomo di Milano
Arrivata a sentenza la prima denuncia penale per un dronista abusivo “pizzicato” dalla Polizia Locale di Milano per un volo sul Duomo. Il pubblico ministero aveva chiesto 15 giorni di arresto, la difesa aveva chiesto che il fatto non costituisse reato e alla fine il giudice monocratico ha condannato e applicato una pena pecuniaria, il pagamento delle spese processuali e la confisca del drone, un Phantom 4.
EASA: A causa della Brexit, tutti i test online e i corsi in aula per i piloti di droni saranno esclusivamente in finlandese
Doccia fredda (è il caso di dirlo) da Bruxelles: a causa della Brexit, l’inglese non sarà più la lingua ufficiale di lavoro di EASA, che da oggi, 1 aprile 2019, parlerà e scriverà esclusivamente in finlandese. Dopo 11 votazioni in cui la lingua Finlandese aveva appena un voto in meno rispetto alla più votata, l’italiano (terza la lingua basca), e nessuna aveva raggiunto il quorum del 50%+1 dei voti dei commissari, i tre idiomi finalisti sono state sottoposti al verdetto dell’estrazione a sorte, che ha premiato il finlandese.
marzo
StraMilano 2019 ancora droni per le riprese vicino agli atleti
Mancano pochi minuti all’inizio della gara podistica più apprezzata e condivisa dagli sportivi meneghini. La StraMilano una mezza maratona aperta a tutti avrà inizio oggi alle ore 10:30 e farà percorrere agli atleti un variegato circuito all’interno di una Milano primaverile e assolata.
I droni, gli abusivi e i cambiamenti di EASA; come il comparto professionale giudica le mutazioni regolamentari
Safety e Security, con il nuovo regolamento europeo si farà un bel salto all’indietro. Questo è quanto ci sembra di capire dopo aver ascoltato e poi successivamente letto il comunicato della associazione di categoria Assorpas durante il Roma Drone Conference di lunedi 18 marzo 2019.
DJI è entusuasta delle regole EASA. Ora potrà fare droni per un mercato di 600 milioni di persone.
Il regolamento unico europeo per i droni è una grande sfida non solo per chi vola, ma anche per chi i droni li deve costruire: non è solo una questione relativa alla futura marchiatura CE che dividerà i droni in cinque categorie con diverse possibilità di volo e diversa formazione richiesta ai piloti, ma anche fare droni che possano sfruttare le aperture dei regolamenti, primo tra tutti i “novecentini” che potranno volare sulla gente e in città, accogliere il transponder previsto da EASA e tanto altro ancora.

Registrazione elettronica dei droni, nasce D-Flight da una costola di ENAV con altri partner
L’incremento del numero dei droni in cielo è un fatto evidente e inoppugnabile, nel contesto civile sono di enorme utilità per rischiare meno vite umane, in molti casi per salvarle e per un sacco di applicazioni industriali e professionali.
Ovviamente come per tutte le novità è necessario normarle e a tal proposito prima l’Ente nazionale Aviazione Civile poi EASA – l’ente europeo sulla sicurezza del volo – hanno emesso i relativi regolamenti tra le cui peculiarità spicca l’esigenza di gestire e integrare il traffico aereo tradizionale con quello dei mezzi aerei a pilotaggio remoto, i droni per l’appunto.
febbraio
Recensione prezzo e prova in volo del drone Hubsan Zino
Dopo aver eseguito l’unboxing del drone Hubsan Zino. abbiamo proseguito i test di volo all’aperto.
Lo Zino è un quadricottero con bracci pieghevoli abbastanza leggero e dal costo contenuto che regala comunque ottime video riprese aeree.
Enac: Con EASA, gli aeromodelli diventano aeromobili. Ma gli aeromodellisti meritano fiducia e vanno tutelati
Il regolamento EASA facilita i piloti di droni ma potrebbe avere un impatto devastante sull’aeromodellismo. Enac è conscia del problema e si preoccupa di salvaguardare gli aeromodellisti, che hanno sempre dimostrato eccezionali livelli di sicurezza e una incidentalità nettamente inferiore a quella dei piloti di droni con patentino.
Prendo il patentino per i droni o aspetto le nuove regole europee EASA?
Le norme EASA, il regolamento unico europeo che è in vigore da qualche mese ma farà vedere i suoi effetti nel corso di un paio di anni, ridimensionano il ruolo delle scuole di volo nella formazione: per volare per divertimento e fare lavori semplici in categoria Open, quella a minor rischio, basterà superare un test online dopo una breve formazione sempre online. Cosa conviene fare oggi? Prendere l’attestato con le vecchie regole o aspettare quelle nuove?
Verso EASA: l’ebook che ti spiega che succede, come volerai e ti tiene aggiornato
La rivoluzione è cominciata. Il processo che ci darà regole comuni per i droni in tutta Europa è partito, e i primi cambiamenti (notevolissimi) arriveranno già prima dell’estate. Per una serena transizione dalle regole comuni ENAC a quelle europee EASA, DronEzine pubblica “In rotta verso l’Europa”, ebook con tutto quello che devi sapere per prepararti al prossimo futuro.
Marchio CE per i droni richiesto da EASA: Cos’è e perché il tuo drone non ce l’ha
Una delle novità introdotte dalla normativa EASA, destinata a rivoluzionare l’attuale quadro normativo, è la combinazione tra la legislazione sui prodotti ad uso commerciale (ampiamente sviluppata da decenni in tutta Europa) e quella relativa all’ambito dell’aviazione civile.
Se compero un drone oggi, potrò usarlo anche con le future regole EASA?
Con EASA per la prima volta entra nel nostro mondo il concetto di marchiatura CE. E proprio su questo si poggia tutta l’architettura certificativa del regolamento europeo. Quindi a regime, nel 2023, nessun drone potrà essere venduto in Europa senza marchio CE, che non na nessuno dei droni commerciali di oggi: certo tutti hanno un marchio CE ma non quello richiesto dalle regole EASA per volare in categoria Open, quella che consente di volare e lavorare senza patentino, che verrà sostituito da un test e formazione online.
Regolamento per droni e aeromodelli, con l’Europa cambia molto, anzi quasi tutto!
Appena rientrati dall’incontro informativo e divulgativo tenutosi a Roma presso la sede dell’Ente Nazionale Aviazione Civile scriviamo queste due righe a caldo, e a parziale commento delle interessanti novità che bene o male coinvolgeranno tutto il settore dei droni, da quello ricreativo a quello professionale. Innanzi tutto una precisazione, quando il Regolamento Europeo parla di droni, intende anche gli aeromodelli.
gennaio
l’Europa semplifica il “patentino” per i droni: lezioni dimezzate, simulatore, e-learning. Ma le scuole non ci stanno
DronEzine ha riunito a Bologna i centri di addestramento italiani per fare il punto della situazione, con la collaborazione delle associazioni di categoria AssoRpas e Fiapr, in vista della riunione del 1 febbraio in cui ENAC ha convocato le scuole e le testate giornalistiche di settore sul tema della formazione professionale dei piloti ai tempi di EASA
DJI Smart controller pregi e difetti del nuovo radiocomando per droni DJI
Appena arrivato sugli scaffali di vendita il nuovo radiocomando DJI Smart Controller fa subito parlare di se. Anche se chiamarlo solo radiocomando è riduttivo.
Recensione prezzo e prima impressione del radiocomando per droni DJI Smart Controller
Il DJI Smart Controller integra infatti uno schermo LCD da 5,5 pollici al suo interno e questa non è certamente una primizia, ma la qualità e la brillantezza dello schermo sono un suo punto di forza.
Geometri e droni: le immagini mozzafiato del Katskhi Pillar, il “Pilastro della Vita”, la chiesa più irragiungibile del mondo
Sempre più frequentemente circolano in rete video e foto definite mozzafiato e viste spettacolari. Probabilmente non si riferivano al “Pilastro della Vita”, nome con il quale è conosciuto Il Katskhi Pillar. Si tratta di un pilastro di roccia alto quasi 40 metri, situato nel villaggio di Katskhi, vicino alla città di Chiatura, nella Georgia centrale.
E’ considerata la chiesa più irraggiungibile del mondo e per entrarvi occorre essere maschi, avere una buona fede e godere di una ottima preparazione fisica.
Droni e Altezza Massima: “Fin dove posso volare?”
Una volta che il drone si stacca da terra e si alza in volo, facendo sentire anche noi un po’ sospesi a mezz’aria assieme a lui, è normale avvertire una strana euforia e chiedersi fin dove possiamo spingerci.





